Breaking News
Una delle sale della Biblioteca La Vigna (Foto Archivio Biblioteca La Vigna - Vicenza)
Una delle sale della Biblioteca La Vigna (Foto Archivio Biblioteca La Vigna - Vicenza)

“L’arte dello spiedo” alla Biblioteca La Vigna

Vicenza – “Introduzione all’arte dello spiedo”, è questo il titolo del libro, di Otello Fabris, che sarà presentato mercoledì 7 novembre, alle 17.30, alla Biblioteca La Vigna di Vicenza, nel quale l’autore si è dedicato a narrare dell’arte dello spiedo. “A narrare, non a insegnare – sottolinea una nota della Biblioteca La Vigna -. Lo spiedo, atavico metodo usato dall’umanità per rendere edibili le proteine animali, non s’insegna. Rosticceri si nasce, non si diventa, scrisse giustamente Anthelme Brillat Savarin  trecento anni fa, e Fabris sembra aver tenuto conto di questo aforisma. Infilzare le carni sull’asta non basta.

L’autore presenta in queste pagine il frutto del suo lavoro, iniziato nel 2002 a Breganze, sua seconda patria e terra in cui lo spiedo è un retaggio trasmesso con passione di generazione in generazione, parte di una ritualità domestica legata anche all’ambito religioso e alle onoranze dei defunti. “Probabilmente – scrive Fabris – l’homo divenne sapiens nel momento stesso in cui scoprì che, per cucinare le carni senza scottarsi le mani, bastava infilzarle con un bastone, inventando il primo spiedo”.

Nel libro si leggerà di come i profumi d’arrosto “abbiano condotto l’umanità a scoprire i suoi rapporti con il divino, con il mito, e quanti e quali accorgimenti l’uomo abbia trovato, nel corso di millenni, per condividere un cibo che, più che alla sazietà della fame, giova a quella dei sentimenti”.

“Ne è venuta fuori un’opera scritta con questo spirito, attento, scrupoloso, ma anche ilare – scrive Fabris al suo lettore –. Insomma, un’opera succulenta e gustosa che spero apprezzerai, specialmente quando attenderai, paziente, che il tuo arrosto arrivi al punto giusto. Ti accompagnerà a immaginare il successivo”.

Da segnalare che, fra le 300 ricette presentate, molte sono dedicate a spiedi insospettabili, come i grossi pesci e lo stoccafisso, le tettine di vitella, le chiocciole, persino le lendini, sulla scorta degli insegnamenti di Merlin Cocai. Dopo la presentazione del nuovo presidente della Biblioteca Remo Pedon, dialogherà con l’autore l’ex presidente Mario Bagnara, autore di un’introduzione all’originale volume, affascinante anche per il ricco apparato iconografico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *