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Incontro a Vicenza per l’unione tra Aim e Agsm

Vicenza – Aim e Agsm hanno ripreso il dialogo. Il sindaco di Vicenza Francesco Rucco, come già annunciato nelle scorse settimane, ha riaperto il tavolo che, per la verità, non si era chiuso ma sospeso con il Comune di Verona per valutare una possibile aggregazione tra la multiutility vicentina Aim e la corrispondente veronese Agsm. “Ho voluto aspettare la nomina del nuovo amministratore unico e capire con lui il percorso finora fatto verso l’aggregazione – ha spiegato il sindaco – dopodichè ho contattato il sindaco di Verona Federico Sboarina per un incontro conoscitivo, visti i cambiamenti vicentini relativi sia alla proprietà che all’organo di vertice”.

Incontro che è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, presenti i due sindaci Francesco Rucco e Federico Sboarina, l’amministratore unico di Aim Gianfranco Vivian e il presidente di Agsm Michele Croce, gli assessori delegati alle aziende partecipate Matteo Tosetto (Vicenza) e  Daniele Polato (Verona).

“L’indicazione politica è chiara – ha sottolineato Rucco – l’aggregazione è l’unica strada possibile se vogliamo essere competitivi sul mercato e l’asse Vicenza-Verona è quello a cui abbiamo sempre guardato con maggiore interesse, visto anche il lavoro già svolto da chi ci ha preceduto. L’incontro è stato puramente conoscitivo, utile a condividere l’obiettivo. Ora lasciamo che i tecnici facciano quanto di loro competenza, perché l’operazione sia conveniente per entrambe le proprietà. L’augurio è di rivederci a breve, è necessario accelerare i tempi per recuperare i mesi persi”.

“Promessa mantenuta – ha detto da parte sua Sboarina -. Sei mesi fa avevo detto che i lavori con Vicenza erano solo momentaneamente sospesi e così è stato. L’aggregazione fra Agsm e Aim si farà. Si tratta di una aggregazione naturale e significativa, una soluzione che permette ad entrambe le multiutility di essere competitive sul mercato. Abbiamo solo lasciato a Vicenza il tempo necessario per la loro campagna elettorale e la due diligence. A conclusione del loro percorso, ci siamo rivisti e adesso ci sono tutte le condizioni per definire il percorso aggregativo e i termini dell’operazione. L’impegno di entrambi è di andare a tappe forzate verso l’aggregazione strategica. Le due società hanno caratteristiche industriali similari e complementari, per realizzare un polo energetico e di servizi tra i più importanti del Paese, con ricadute positive sul territorio e vantaggi per i cittadini”.

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