domenica , 12 Settembre 2021

Giornata contro la violenza sulle donne. Le iniziative

Vicenza – Il 25 novembre ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che viene celebrata anche a  Vicenza, con un ricco calendario di iniziative, che ha preso il via nei giorni scorsi e che arriverà fino al 3 febbraio. Tutto questo a cura dell’ufficio Pari opportunità del Comune di Vicenza in collaborazione con la Consulta comunale per le politiche di genere, Teatro della Cenere e numerose associazioni femminili del territorio.

Il programma prevede spettacoli teatrali, convegni, serate informative, eventi sportivi, marce e cortei, tavole rotonde, presentazione di libri, mostre. Tutti gli eventi hanno un unico filo conduttore: la riflessione sul tema della violenza alle donne. La maggior parte degli appuntamenti è ad ingresso libero ed alcuni prevedono la raccolta di offerte per sostenere progetti specifici. Tra gli appuntamenti vanno segnaliti la marcia silenziosa, che si terrà sabato 24 novembre, e l’evento sportivo ludico-motorio “Women in run: Vicenza di corsa contro la violenza”, in programma domenica 25 novembre.

Sono comunque previste iniziative analoghe un po’ in tutta la provincia. A Montecchio Maggiore ad esempio, con parola d’ordine “La violenza sulle donne è un crimine”,sono state messe in campo  iniziative dal forte impatto sociale ed emotivo. Il primo appuntamento è per questa sera, giovedì 15 novembre, alle 20 in sala civica Corte delle Filande con “Tutto quello che non abbiamo potuto vedere degli uomini”, con l’operatrice olistica Monica Tonin.

Giovedì 22 novembre alle 20,45 al Teatro Sant’Antonio, con ingresso libero, andrà in scena lo spettacolo “Frammenti. Voci della violenza di genere”, uno spettacolo testimonianza in cui sei attrici e due attori mettono in scena le voci della violenza di genere. Lo spettacolo è adatto per ragazzi delle scuole superiori e per un pubblico adulto. Alle partecipanti allo spettacolo la Polizia locale dei Castelli donerà uno spray anti-aggressione al peperoncino, che verrà distribuito anche alle donne di Montecchio Maggiore che ne faranno richiesta.

Venerdì 23 novembre, come avviene già da qualche anno, sarà il giorno di “Posto occupato”, iniziativa a cui sono invitati ad aderire anche gli istituti scolastici e che si concretizzerà nel posizionamento di una sedia vuota in Municipio e nelle classi. La sedia dovrà ospitare un oggetto che rimandi alla quotidianità interrotta di una donna a causa della violenza. Ciascuna di quelle donne, prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società. Ecco perché un posto riservato a loro, affinché la quotidianità non lo sommerga.

Per rafforzare questo messaggio, in distinte zone della città (Piazzale Collodi, Piazza Fraccon, incrocio tra via Madonnetta e via Gen. Dalla Chiesa, via Roma, Municipio, incrocio tra via Veneto e via Sardegna) sono state posizionate 6 panchine dipinte di rosso, recanti la scritta “L’amore non uccide”, come simbolo della lotta quotidiana  contro la violenza sulle donne. L’Amministrazione comunale invita chiunque a farsi fotografare sulle panchine: venerdì 16 e venerdì 25, dalle 10 alle 12, sarà inoltre a disposizione un fotografo professionista per fare le foto sulla panchina posizionata di fronte al Municipio.

Una iniziativa simile è in programma anche a Malo dove l’amministrazione comunale e lo Sportello donna e famiglia organizzano, per il 23 novembre, una serata, ad accesso libero e gratuito, dedicata allo spray anti-aggressione come strumento di difesa personale e alle tecniche di primo contatto, per capire come e quando può essere usato. L’appuntamento è per le 20.30 nella sala consiliare del municipio. Sempre a Malo e sempre nella stessa serata, da segnalare che la Chiesetta San Bernardino, per ricordare la giornata contro la violenza sulle donne, verrà illuminata di rosso.

A Isola Vicentina infine, il comune e Sportello Rete Donna propongono, al Teatro Marconi, lo spettacolo “Donne Sul filo” del gruppo teatrale La Trappola. Sono sette storie, sette epoche, sette modi diversi per raccontare la propria esistenza, passando dal dramma del periodo nazista, dalla comicità della telefonata anni 50, alla struggente voce anni ’60, alla scanzonata conversazione anni ’70, osservando la donna in vetrina degli anni ’80, fino ad arrivare alle protagoniste dei nostri giorni: una giovanissima dal look trasgressivo ed una donna emancipata e sensuale. Sette ritratti per sorridere e riflettere sulle fragilità e sul significato del rapporto tra l’uomo e la donna.

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