Ripresi i lavori sull’edificio della ex scuola Laghetto

Vicenza – Sono ripresi, a Vicenza, i lavori alla ex scuola elementare Laghetto di via Lago di Pusiano, dopo la sospensione volta a verificare la rispondenza del progetto alle reali esigenze del quartiere. A giugno, infatti, nell’edificio di circa 1.300-1.400 metri quadri complessivi, che da tre anni non è più utilizzato come scuola, erano stati avviati interventi per destinarlo a nuove funzioni di carattere culturale, sociale e amministrativo, al servizio dei residenti e delle associazioni del quartiere, per una spesa complessiva di 590 mila euro, grazie ai fondi ottenuti con il Bando Periferie.

“Appena eletti – ha spiegato Matteo Tosetto, assessore con delega ai rapporti con le associazioni di quartiere – ci siamo resi conto che il progetto non solo rischiava di restituirci un contenitore vuoto, dal momento che non erano state stanziate le risorse per l’acquisto degli arredi necessari a rendere operativa la struttura, ma anche che non rispondeva alle indicazioni fornite dalle associazioni del territorio alla precedente amministrazione, tant’è che non emergeva dagli elaborati una chiara idea della destinazione dei locali. Con le realtà del territorio, abbiamo quindi ridefinito la distribuzione degli spazi per ogni piano, per realizzare un centro di aggregazione rispondente alle esigenze delle varie fasce di età dei residenti di Laghetto e dei quartieri limitrofi”.

Quindi, se inizialmente era prevista l’unione degli spazi, con la demolizione di pareti per ricavare grandi sale polifunzionali, per lo più strette e lunghe, ora le sale saranno più piccole e più fruibili, in modo da accogliere più attività contemporaneamente. Nel dettaglio, il progetto rivisto prevede al piano terra il trasferimento della biblioteca di quartiere, quale sede decentrata della Bertoliana, completa di aule studio, deposito libri e spazi comuni di accoglienza, e poi una grande sala per riunioni, assemblee e conferenze, con accesso autonomo dall’esterno, e un ufficio circoscrizionale a servizio del futuro consiglio di quartiere, oltre a ripostigli e altri spazi a servizio della biblioteca.

Al primo piano gli spazi avranno carattere polivalente, cioè saranno adattabili a varie esigenze: ci sarà una grande sala per attività degli anziani, un’altra per servizi di ristoro, un’altra ancora dotata di pavimentazione morbida per le attività dei bambini, un ufficio e un ripostiglio. Al secondo piano verranno invece ricavate due sale isolate acusticamente, a parete e a soffitto, per attività musicali, altre due sale dedicate ad attività come teatro, danza e pittura, altre tre o quattro stanze per attività associative, ed infine un ambulatorio per servizi di prevenzione sanitaria. I lavori, che si concluderanno entro il prossimo gennaio, prevedono anche il riadattamento dei servizi igienici ad ogni piano e la sostituzione degli infissi.

“Per rendere operativo il nuovo centro di aggregazione – ha precisato Tosetto -, abbiamo dovuto recuperare i fondi l’acquisto degli arredi e delle attrezzature mancanti, per un spesa stimata in circa 40 mila euro. Il prossimo passo sarà elaborare un progetto civico di massima per la gestione degli spazi e delle attività, sul modello del centro di aggregazione del quartiere dei Ferrovieri, che ha sede nei locali al piano terra della circoscrizione 7, anche se qui il servizio bibliotecario fa capo alla Bertoliana e quindi funzionerà per conto suo e sarà solo una parte delle attività che troveranno posto in questa nuova struttura. A quel punto pubblicheremo l’avviso per individuare il gestore, per una spesa preventivata di circa 20 mila euro per il primo anno”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità