Breaking News

Dipendenti pubblici con doppio lavoro. Denunciati

Vicenza – Due funzionari pubblici del vicentino, che svolgevano un doppio lavoro senza autorizzazione, sono stati denunciati, alla presidenza del Consiglio dei ministri, dalla Guardia di Finanza di Vicenza, su delega del Nucleo Speciale Anticorruzione. I due dipendenti pubblici, T.S. e U.A., per vari anni avevano unito al lavoro nella pubblica amministrazione delle collaborazioni con altri soggetti, retribuiti con svariate decine di migliaia di euro

Nel corso delle indagini a carico di T.S., gli elementi raccolti da parte dei militari berici hanno permesso di appurare che lo stesso, per un decennio, dall’anno 2007 al 2017, aveva svolto in modo continuativo e non occasionale un’attività extraistituzionale retribuita a favore di una nota società vicentina esercente attività di programmazione e trasmissione televisiva, percependo compensi per oltre 71 mila euro. L’ex funzionario giudiziario e la società committente sono stati così segnalati all’autorità di governo competente con la contestazione di sanzioni amministrative per circa 144 mila euro.

Nel secondo intervento, anch’esso riguardante un doppio lavoro, i finanzieri bassanesi hanno invece scoperto che U.A, dipendente civile del comparto Difesa, nel corso di tre anni, dal 2015 al 2017, senza la prevista autorizzazione della pubblica amministrazione di appartenenza, aveva ricevuto, per prestazioni professionali, oltre 13 mila euro da un ente sportivo della provincia, affiliato alla Fids. Al pubblico dipendente ed all’ente  committente è stata così comminata una sanzione di oltre 26 mila euro, commisurata agli emolumenti corrisposti nelle tre annualità di impiego.

“Le attività portate a termine dalle Fiamme Gialle beriche – si legge in una nota della Guardia di Finanza – si inseriscono nella più ampia lotta all’illegalità nella pubblica amministrazione che il Corpo persegue in collaborazione con l’Autorità nazionale anticorruzione. Gli accertamenti in materia di conflitto di interessi, inconferibilità ed incompatibilità degli incarichi presso le pubbliche amministrazioni e gli enti privati in controllo pubblico, rientrano oggi, infatti, tra gli obiettivi prioritari perseguiti dalla Guardia di Finanza che, nel salvaguardare l’integrità dell’apparato pubblico, garantisce legalità, equità ed efficienza per l’intera collettività”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *