martedì , 20 Aprile 2021

Dimissioni Ipab, Siotto: “Ci voleva più eleganza”

Da Simona Siotto, capogruppo nel consiglio comunale di Vicenza della lista Ruccosindaco, riceviamo e pubblichiamo…

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Vicenza – L’amministrazione comunale, i consiglieri di maggioranza ed i componenti della quinta commissione consiliare prendono atto, con sollievo, delle dimissioni rassegnate dai consiglieri di Ipab. Tuttavia, i toni, le parole e le spiegazioni utilizzate per giustificare le più che doverose dimissioni meritano di essere pesantemente criticati. Tanto più che non si accettano critiche afferenti pretese poltrone da assegnare da parte di chi era tanto attaccato alla poltrona che oggi, a malincuore, lascia a denti stretti.

Se da un lato è quasi puerile rammentare che i componenti del cda stanno lavorando quasi gratis, quasi a dire che solo a fronte di un lauto compenso si sarebbe fatto bene il proprio dovere, è altrettanto vero che le richieste sino ad oggi espresse dal consiglio comunale non sono mai state evase da Ipab, che si è sempre trincerato dietro silenzi a dir poco imbarazzanti ed indifendibili. Così, i noti verbali afferenti le sanzioni comminate a Ipab ed Ipark non sono ancora stati esibiti, né messi a disposizione, e ciò a dir poco inaccettabile, tanto più se, come gli attuali dimissionari vorrebbero dire, il loro comportamento sarebbe ineccepibile.

La verità, purtroppo, è che la precedente amministrazione, ben consapevole delle problematiche esistenti all’interno di questi due enti così importanti per la città e la delicatezza degli utenti ospiti, ha trascurato la questione, scaricandola di fatto sull’attuale, incolpevole, ma non disposta a far ancora finta di niente. Sono giornaliere le segnalazioni da parte degli utenti di problemi, sporcizia e trascuratezze.

E ciò che preoccupa ancora di più, e che ha supportato la richiesta di ispezione, è il fatto che i due enti abbiano ben pensato, con tecnicismi differenti, di appostare riserve di bilancio per far fronte alle note sanzioni, così togliendo ulteriormente denaro e risorse ai servizi destinati agli ospiti, contro ogni più elementare ragionamento professionale, di attenzione e di cautela. Liberi dai colpevoli degli errori così faticosamente rilevati, e che ancora sia i dimissionari sia i consiglieri di minoranza difendono irresponsabilmente, Ipab ed Ipark ora verranno certamente valorizzati come meritano.

Le dimissioni del cda di Ipab ed Ipark sono un atto dovuto, visto che chi fece quelle nomine, Achille Variati, ricordò in campagna elettorale che se il centrosinistra avesse perso le elezioni tutti i suoi nominati avrebbero dovuto rendersi disponibili a lasciare gli incarichi, visto che si trattava e si tratta di nomine fiduciarie. Turra e compagni forse in quel momento erano distratti, ma sarebbe meglio essere un po’ più concentrati. Sia nel modo di gestire la cosa pubblica, viste le polemiche su concorsi e gestione del personale, sia sui rapporti con gli enti di riferimento. Dimettersi con una conferenza stampa è un atto di ostilità nei confronti del sindaco, della Regione, delle Ulss, in fondo persino dei propri utenti. Il pessimo finale di una storia grigia ed incolore.

Simona Siotto –  Capogruppo gruppo consiliare Ruccosindaco.

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