Breaking News

Brendola, coltiva marijuana in casa. 31enne arrestato

Brendola – Nuovo caso di coltivazionene casalinga di marijuana scoperto dai carabinieri, che hanno per questo arrestato un giovane di Brendola, con l’accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Anche il padre ed il fratello sono stati denunciati a piede libero, per lo stesso motivo. Tutto è avvenuto nella tarda serata di ieri, 8 novembre, quando in  un’occasionale controllo alla circolazione stradale in via Revese, a Brendola, i carabinieri hanno fermato una auto Alfa Romeo, condotta da Massimiliano Gissi, 31enne, operaio del posto, incensurato che si è subito dimostrato agitato ed ha tentato di nascondere qualcosa, che poi si è scoperto essere un grinder, definito, comunemente, macina erbe.

Insospettiti, i militari hanno perquisito il veicolo, trovando il grinder, con tracce marijuana. E’ bastato per andare alla perquisizione anche della casa del giovane, nella quale vive assieme ai genitori ed al fratello e dove sono stati trovati 76 grammi di marijuana, quattro piante di cannabis, alte circa 25 centimetri, nella soffitta dell’abitazione dove era stata ricavata una piccola serra con un sistema di illuminazione e con temporizzatore per la misura della temperatura e dell’umidità. Trovati anche un bilancino di precisione e altri sette grinder.

Anche nella perquisizione delle camere da letto del padre, Rodolfo, e del fratello, Matteo, sono stati trovati un’altra decina di grammi di marijuana. Massimiliano Gissi è stato così arrestato per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacente mentre il padre ed il fratello sono indagati in stato di libertà per la sola detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio. Gissi è stato messo agli arresti domiciliari, in attesa del processo di convalida con rito direttissimo, come disposto dalla Procura di Vicenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *