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Da sinistra: Ioan Popescu, Ion Titus Caldaras e Ion Caldaras
Da sinistra: Ioan Popescu, Ion Titus Caldaras e Ion Caldaras

Bassano, in tre dietro le sbarre per estorsione

Bassano del Grappa – Hanno tentato un’estorsione, per altro abbastanza ingente, nei confronti di un loro connazionale e per questo sono finiti nel carcere di Vicenza. Le manette sono scattate ai polsi di tre rumeni, tutti residenti a Rosà, Ioan Popescu, di 43 anni, Ion Titus Caldaras, di 64 anni, e Ion Caldaras, 26 anni. L’operazione è stata condotta dai carabinieri della Compagnia di Bassano del Grappa in collaborazione con i colleghi della Compagnia di Cervia-Milano Marittima.

Le indagini sui tre erano partite a marzo di quest’anno ed aveva già consentito ai carabinieri di dare pronta risposta a gravi fatti avvenuti nel mese di giugno a Bassano, nei pressi del centro commerciale Il Grifone. Poi, agli inizi di ottobre un connazionale degli arrestati si era presentato presso una stazione dei carabinieri del Ravennate, denunciando di essere vittima di un’estorsione. Pretendevano da lui ben 50 mila euro, e la richiesta era stata formulata con chiare minacce per mezzo di messaggi video, con minacce di incendiargli la casa e ed anche di morte per lui e per i suoi parenti in Romania.

E non era questa la prima volta: già in Romania, gli stessi soggetti gli avevano chiesto, due anni fa, 20 mila euro per permettergli di acquistare una casa, e non era mancata una esplosione di colpi d’arma da fuoco contro l’abitazione, nella quale solo per poco non hanno colpito la figlia.

Quanto raccolto dai Carabinieri ha ora consentito di richiedere all’autorità giudiziaria di Ravenna l’arresto e la carcerazione dei tre rumeni, cosa che è avvenuta all’alba dell’8 novembre, quando i tre sono stati condotti nel penitenziario vicentino. Merita sottolineare che i due malviventi più anziani, Ion Titus Caldaras e Ioan Popescu, erano ancora in detenzione domiciliare per i fatti di giugno.

“Un appello – è quanto aggiungono i carabinieri di Bassano – a tutti coloro che dovessero essere stati minacciati o aver subito richieste estorsive ad opera dei tre rumeni: presentatevi subito alla più vicina stazione dei carabinieri, facendo riferimento a questo evento e denunciate. Possiamo aiutarvi”.

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