Bassano, Donazzan: “Ponte da riaprire subito”

Bassano del Grappa – E’ un sorvegliato speciale, anche al centro di polemiche, in questi giorni il Ponte di Bassano. Sul celebre ponte c’è stato ieri un sopralluogo al quale ha partecipato anche l’ingegnere De Stavola, direttore dei lavori di somma urgenza, per capire come il manufatto ha retto l’impatto con il maltempo. L’allerta resta comunque altra ed anche il ponte resta chiuso. A partire da oggi, sabato 3 novembre, e fino alla riapertura del Ponte degli Alpini, è attivo un prolungamento del percorso bus cittadino della linea 206, fino a via Angarano, con ritorno su via Macello.

Sono previste due fermate, una all’altezza di Palazzo Bonaguro e l’altra in corrispondenza delle fermata extraurbana di viale De Gasperi. Il bus partirà ogni 15 minuti dal capolinea del parcheggio Gerosa, nelle seguenti fasce orarie (che non sono state modificate, ma solo riviste nella frequenza: ogni 15 minuti anziché ogni 10 minuti):

  • lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: ore 7.40-9.50, 10.40-16.20, 17.10-20.00
  • giovedì e sabato: ore 7.40-16.20, 17.10-20.00
  • domenica e festivi: ore 15.00-19.30

L’itinerario sarà: Parcheggio Gerosa, via Verci, Palazzo Bonaguro, viale De Gasperi, Parcheggio Gerosa. Ma, come dicevamo, c’è polemica su questa prolungata prolungata chiusura del Ponte degli Alpini. I commercianti in particolare lamentano un danno economico per le difficoltà nel collegamento del quartiere di Angarano con il centro di Bassano. Ed in loro difesa si è schierata oggi la bassanese Elena Donazzan, assessore della Regione Veneto ed esponete di rilievo del centrodestra regionale.

“Stamattina – ha scritto in una nota – mi sono recata in Angarano per parlare con i commercianti e ho trovato in loro tanta disperazione e altrettanta rassegnazione. I commercianti di Angarano stanno resistendo dal 2015, tra aperture e chiusure, cambi di direzione, appalti che non arrivano mai in fondo, lavori senza tempo: ogni ulteriore colpo inferto all’economia di quel quartiere porta con se conseguenze gravissime”.

“Il Ponte va riaperto, e subito – ha aggiunto Donazzan -. Invito l’amministrazione a non incaponirsi oltre e valutare una riapertura immediata, eventualmente anche parziale, con un contenimento dei passaggi, perché l’attuale situazione per i commercianti di Angarano è una sciagura. Se giustifico la chiusura avvenuta nei giorni della massima allerta, non riesco a tacere oltre di fronte a questo immobilismo ora che un rischio così elevato non c’è più. Il Ponte chiuso per il 4 novembre 2018, data epica per la nostra città, a cent’anni esatti dalla fine della Grande Guerra, è una macchia che resterà per sempre”.

All’assessore Donazzan fa eco il Consigliere Comunale Alessio Savona: “Se il Ponte degli Alpini ha retto è perché il nostro grande vecchio, a dispetto dell’incapacità di coloro che se ne dovevano occupare, sta dimostrando di avere più carattere del previsto: questo fatto fortunoso non assolve l’amministrazione di Bassano del Grappa dalla colpa di non avere ancora risolto i problemi del restauro”.

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