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Vicenza, torna la Space Apps Challenge

Vicenza – E’ stata presentata ieri a Vicenza, a Palazzo Trissino, la seconda edizione vicentina di Space Apps Challenge. Ad organizzare la più grande competizione di idee a livello mondiale promossa e ideata dalla Nasa, l’agenzia spaziale americana, è di nuovo Confartigianato Vicenza, affiancata dal consolato generale degli Stati Uniti a Milano e dal Comune di Vicenza, con la collaborazione di Esa, il patrocinio dalla Regione Veneto, e il supporto di Misti Mitaly, Itas, Ebav, Interplanet e Redder.

L’evento è in programma per i giorni 20 e 21 ottobre, nei quali Vicenza sarà una sorta di capoluogo tecnologico del Veneto. Saranno impegnati, in Basilica Palladiana, per 48 ore consecutive, ingegneri, studenti, maker, scienziati, imprenditori, startup e appassionati di scienze e tecnologia di tutte le età, per produrre soluzioni open source. Inoltre, Confartigianato Vicenza, attraverso il Digital Innovation Hub,  fornisce collaborazione e supporto operativo alle altre location dell’evento nel Nord Italia: il Politecnico di Milano e l’incubatore  I3P del Politecnico di Torino, oltre che il Centro internazionale di fisica teorica di Trieste.

L’apertura dell’evento sarà sabato 20, in mattinata, il collegamento in streaming da Roma con Luca Parmitano, nuovo comandante della Stazione spaziale internazionale. Altra novità è il coinvolgimento di un gruppo di ricercatori del Massachusets Intitute of Technology (Mit) di Boston che presenteranno per i partecipanti de Vicenza i loro studi legati allo spazio. Infine alla manifestazione collaborerà per la prima volta il reparto di Pediatria dell’ospedale di Vicenza. I giovani pazienti si cimenteranno nella realizzazione di disegni sul tema dell’evento, lavori che poi saranno portati in Basilica.

Quanto alla challenge, ai partecipanti sarà chiesto di sviluppare idee, prototipi o applicazioni utili ad affrontare le grandi sfide che l’umanità si trova oggi di fronte, scegliendo una delle sei tematiche proposte dalla Nasa e facendo uso dell’enorme mole di dati messa a disposizione proprio dall’agenzia spaziale americana. Tecnicamente sarà garantita un connettività a banda ultralarga Fttb da un gigabit/s e ulteriore appoggio wireless di backup punto da 30 megabit/s con accessi diretti alla rete e ben 10 hotspot distribuiti in location a garanzia della massima velocità durante tutta la manifestazione.

A giudicare i progetti, che dovranno essere presentanti in inglese, sarà una giuria nella quale ci sono anche Franco Malerba, primo astronauta italiano, Giorgio Magistrati, dell’Agenzia spaziale europea, Valentina Sumini, del Mit di Boston, Charles Rubenstein, del Pratt Institute di New York e figura storica all’interno della Ieee. Malerba sarà poi protagonista, lunedì 22 ottobre, al Cinema Odeon, dalle 9 alle 11, di una lectio dedicata a 350 ragazzi degli istituti cittadini Boscardin, Rossi, Baronio e Lampertico.

Per quanto riguarda i premi ai vincitori, per primi tre classificati sono previsti premi in denaro  (1.300, 1.000 e 700 euro) ed i primi due saranno ammessi alla selezione globale della Nasa che individuerà, dopo circa un mese, i vincitori mondiali per ciascun challenge. Il team che si è aggiudicato il favore del pubblico vicentino parteciperà alla selezione globale della Nasa per la categoria People’s Choice.  Per i vincitori a livello mondiale ci sarà l’opportunità di assistere a un lancio della Nasa, negli Stati Uniti. Interplanet, sponsor tecnico dell’evento, metterà anche in palio un premio di 500 euro intitolato “Spazio alla rete” un riconoscimento al progetto che saprà mettere al centro le potenzialità della connessione ultraveloce in fibra ottica o banda ultralarga.

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