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"Via i giovani dalle scale di palazzo Chiericati"

“Via i giovani dalle scale di palazzo Chiericati”

Vicenza – Cari ragazzi, rassegnatevi: Vicenza sarà sempre meno una città per giovani. Anche se bisogna dire che talvolta ve la andate a cercare, come nel caso delle colonne imbrattate (vedi le foto presenti nella pagina) a Palazzo Chiericati… Comunque, per farla breve, arriverà presto una ordinanza, a cui sta lavorando la polizia locale su disposizione del sindaco, Francesco Rucco, che vieterà di sedersi sulla gradinata e sotto il portico dello storico edificio palladiano di Piazza Matteotti.

“Questa mattina – spiega infatti il sindaco – abbiamo assistito all’ennesimo imbrattamento delle colonne di Palazzo Chiericati, monumento palladiano simbolo della nostra città, recentemente ristrutturato e pulito. Per troppo tempo si è confidato sulla buona educazione e sul buon senso delle persone per preservarlo, ma a quanto pare servono azioni più forti e decise”. Di qui la necessità di un’ordinanza, spiega l’amministrazione comunale, che prevede una sanzione amministrativa, per chi non la rispetta, da 25 a 500 euro. Un deterrente quindi per i tanti giovani che si siedono sulle scale, fumano, gettano rifiuti, disturbano, spingendosi, talvolta, fino all’imbrattamento delle colonne”.

“È anomalo – sottolinea Rucco – che all’ingresso di un museo civico cittadino, luogo di cultura frequentato da visitatori e turisti, in cui sono custodite di opere di inestimabile valore, sia permesso lo stazionamento di giovani, e meno giovani, i cui intenti sono tutt’altro che culturali. Quest’ordinanza colma un vuoto evidente e, ci auguriamo, porterà ordine in un’area che dà accesso al centro storico pedonale e che rappresenta il biglietto da visita della città del Palladio”.

“È la stessa normativa – spiegano dal Comando della polizia locale – che prevede la possibilità di intervenire per migliorare la fruizione di beni comuni, in particolare luoghi della cultura, anche vietando lo stazionamento. A questa normativa (legge 48/2017) fa riferimento l’ordinanza che, a breve, diventerà esecutiva”.

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