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Valdagno, due giorni di confronto per Filctem Cgil

Valdagno – Una due giorni di studio e di riflessioni sulle prospettive per l’industria manifatturiera. Si terrà a Valdagno, a palazzo Festari, con un convegno, il 10 ottobre, al quale seguirà, il giorno successivo, il congresso della Filctem Cgil. Il doppio appuntamento con il confronto e le idee per il futuro è stato presentato oggi dal responsabile della Camera del Lavoro (Cgil) di Valdagno, Giuliano Ezzelini Storti, assieme a Laura Scalzo (Filctem Bassano) e Massimo Bianco (Filctem Vicenza). Il sindacalista (al centro, nella prima delle foto sopra, con Bianco e Scalzo) ha anche ricordato come “il ’68 in Italia sia iniziato a Valdagno, e come la Marzotto non esisterebbe se non ci fosse stato il sindacato”.

Due affermazioni forti le sue, ma documentate, che ben hanno introdotto il titolo del convegno del 10 ottobre: “Il ’68 a Valdagno tra conflitto e contrattazione: quali spunti per l’industria 4.0?”. Un convegno, ha aggiunto Ezzelini Storti, “realizzato a 50 anni dall’abbattimento della statua di Gaetano Marzotto e della successiva fase contrattuale, per ragionare sulla manifattura attuale in prospettiva dell’industria 4.0”.

Sarà lo storico Emilio Franzina a illustrare gli accadimenti e il tessuto sociale dell’epoca, a Valdagno, ed a testimoniare sui fatti accaduti sarà il sindacalista Andrea Cestonaro.
Del presente e del futuro parlerà poi lo stesso Ezzelini Storti, e con lui anche Giuseppe Fortuna, presidente del Raggruppamento ovest di Confindustria, Silvano Veronese, ex segretario Uil nazionale, e Sergio Spiller, della Cisl nazionale. Concluderà i lavori il segretario generale veneto della Cgil Christian Ferrari.

Il secondo appuntamento, giovedì 11 ottobre, sarà con il terzo congresso provinciale della Filctem Cgil di Vicenza, ovvero la categoria tessile, chimica, tessile energia e manifatture, sempre a palazzo Festari. In apertura, alle 9,45, ci sarà la relazione della segretaria generale Verena Reccardini, poi i saluti delle autorità locali e cittadine. Sarà a Valdagno il segretario generale veneto della Filctem, Stefano Facin, e la segretaria nazionale Stefania Pomante. Previsto anche l’intervento del segretario provinciale generale della Cgil di Vicenza, Giampaolo Zanni. Le elezioni della categoria si svolgeranno nel pomeriggio.

“Vogliamo trarre linfa dalle radici della nostra storia sindacale – ha spiegato Ezzelini Storti -, per cogliere ciò che c’è di positivo per lo sviluppo della contrattazione sia nelle aziende sia sul territorio. In vallata dell’Agno e nell’ovest vicentino le aziende che stanno uscendo dalla crisi lo fanno in modo interessante, e le performance migliori sono proprio dove la Cgil ha una maggiore presenza di iscritti tra i lavoratori. C’è da affrontare un nuovo modello: la partita della contrattazione aziendale, quella di secondo livello, per lo sviluppo delle imprese, ma anche quella sul territorio, la cosiddetta contrattazione sociale, per rendere la vita migliore non solo sui luoghi di lavoro ma anche nella società”.

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