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Buoni libro agli immigrati, è muro contro muro

Ruzzante: “Riaprire il bando sul buono libri”

Venezia – “Non bastano gli annunci alla stampa, se è stato commesso un errore nei confronti dei cittadini non comunitari va riparato. La giunta Zaia dopo aver fatto dietrofront e aver smentito la legge regionale del 7 febbraio, non ha fatto seguire alcun atto ufficiale. Zaia e i suoi assessori hanno dovuto ammettere che l’autocertificazione vale per tutti, ma si sono limitati a dirlo a parole”.

Così il consigliere regionale Piero Ruzzante, di Liberi e uguali, che nella mattinata di oggi ha depositato un’interrogazione a risposta immediata chiedendo alla Giunta regionale “quali rimedi intende apprestare per la tutela dei cittadini extracomunitari il cui accesso al contributo regionale in discorso è stato precluso”.

“A chi non ha presentato domanda perché fuorviato dalle notizie date alla stampa – ha ammonito Ruzzante – deve essere concessa la riapertura del bando. In fondo l’errore è tutto interno alla giunta Zaia, alla Lega e ad una legge errata a cui mi sono opposto, la legge regionale 7 febbraio 2018, n. 2. A causa dell’errato riferimento normativo all’interno delle istruzioni per la compilazione della domanda, ai cittadini non comunitari è stata di fatto preclusa la presentazione della domanda. Chi è stato escluso va riammesso”.

“La soluzione – conclude Ruzzante – è riaprire il bando, in modo che possano essere valutate tutte le domande”. Nei giorni scorsi il consigliere regionale di Liberi e Uguali aveva chiesto al presidente Zaia di riferire in consiglio regionale rispetto alle dichiarazioni rese alla stampa sul “buono libri” ed alle iniziative effettivamente intraprese dalla giunta.

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