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Il Museo Pushkin di Mosca - Foto Ghirlandajo, Wikipedia (CC BY-SA 3.0)
Il Museo Pushkin di Mosca - Foto Ghirlandajo, Wikipedia (CC BY-SA 3.0)

Rucco e Conte al museo Pushkin di Mosca

Vicenza – Il sindaco di Vicenza, Francesco Rucco, sarà a Mosca nei prossimi giorni, assieme al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, alla cerimonia di chiusura della mostra “Il trionfo del colore”, al museo Pushkin, che subito dopo si trasferirà a Vicenza, a Palazzo Chiericati. Ci sono i capolavori della pittura del Settecento veneto, che ha avuto in Russia un successo di pubblico senza precedenti, tanto da essere stata definita uno dei più grandi eventi culturali mai realizzati dall’Italia in quel paese.

E saranno proprio il sindaco di Vicenza ed il premier a “ricevere” la mostra dalle mani del ministro della cultura russo Vladimir Medinskij, in una cerimonia che è in programma mercoledì 24 ottobre a Mosca. La presenza a Mosca di Conte e del sindaco di Vicenza suggellerà un’amicizia nel nome della cultura, ma sarà anche un’importante occasione per promuovere il patrimonio artistico vicentino e veneto che i russi apprezzano e amano.

A Vicenza, la mostra “Il trionfo del colore. Da Tiepolo a Canaletto e Guardi. Vicenza e i capolavori del Museo Pushkin di Mosca” aprirà il 23 novembre e sarà visitabile fino al 10 marzo. E’ prodotta da MondoMostre e promossa dal Comune di Vicenza, dal Museo delle Belle Arti Pushkin di Mosca e da Intesa Sanpaolo, in doppia veste di sponsor per entrambe le sedi e di partner culturale, grazie alla sede museale vicentina.

“L’allestimento del museo Pushkin – ha commentato Rucco – ha saputo valorizzare le opere di Tiepolo, Canaletto, Guardi e dei grandi protagonisti dell’arte veneta settecentesca. Merito del valore delle opere, ma anche dei curatori Victoria Markova, capo dipartimento della italiana al museo Pushkin, e dello storico dell’arte Stefano Zuffi. Una collaborazione davvero proficua, grazie alla quale porteremo a Palazzo Chiericati opere del Pushkin che inseriremo in un percorso artistico che interesserà anche altre sedi in città, prima fra tutte Palazzo Leoni Montanari”.

“Il turismo russo in Italia è in ascesa – ha ricordato concludendo il sindaco – ed è una componente importante dell’economia legata a questo settore. Vicenza deve intercettare questi flussi, puntando anche e soprattutto sul Palladio, architetto che è stata una vera e propria fonte di ispirazione per la progettazione architettonica russa”.

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