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Bassano, un incontro sulle dipendenze da Internet

Bassano del Grappa – Quando la rete Internet può diventare un problema. Se ne parla giovedì 11 ottobre, a Bassano, nell’aula magna della scuola media Bellavitis, alle 20, in una una serata con Giuseppe Lavenia sul tema dei videogiochi, di smartphone e internet. E’ organizzata dall’Associazione nazionale dipendenze tecnologiche e dallo Studio di psicologia Bassano, che faranno il punto sull’uso e l’abuso della Rete e degli strumenti tecnologici da parte dei giovani. Quali sono le cause dell’abuso? Quali le conseguenze? Come si passa dal coinvolgimento all’uso problematico?

Giuseppe Lavenia, psicologo e psicoterapeuta, tra i massimi esperti in Italia di dipendenze tecnologiche e cyberbullismo, cercherà di rispondere a queste domande e presenterà l’avvio delle attività a Bassano del Grappa del primo Centro per le dipendenze tecnologiche del Veneto. Protagonisti della serata, assieme a Lavenia, saranno anche gli psicologi Stefano Bonato e Gabriel Munoz, dello Studio di psicologia Bassano, una realtà professionale che promuove il benessere della persona e previene il disagio psicologico nel territorio di Bassano del Grappa e i dintorni. L’evento ha il patrocinio del Comune di Bassano del Grappa ed è realizzato con la collaborazione della Cooperativa Sociale Yumè Sogni controvento.

“L’attenzione e l’investimento – spiega in una nota il Comune di Bassano – che stiamo riservando per le famiglie sono molto elevati. Tra le iniziative proposte in questo mese, nel quale si tiene anche il Festival per la Famiglia, ci è sembrato importante riflettere su un tema che fa parte della nostra quotidianità. La tecnologia, ormai così importante ed essenziale, può assumere anche valenze pericolose, e questo fenomeno è in aumento. Ogni giorno le persone sperimentano nuovi modelli di relazione mediati dal web, fino a innescare modalità patologiche di utilizzo. Le infinite funzioni e applicazioni offerte dalla rete, infatti, suscitano condizioni particolari che possono portare allo sviluppo di vere e proprie web dipendenze”.

Un commento

  1. Articolo molto interessante complimenti!

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