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Front office, revocato lo stato di agitazione

Front office, revocato lo stato di agitazione

Vicenza – Accordo raggiunto tra l’amministrazione comunale di Vicenza e i rappresentanti sindacali dei dipendenti dislocati nella sede di via Torino. Al tavolo di concertazione, convocato questa mattina in Prefettura, la Confederazione unitaria di base (Cub) ha revocato lo stato di agitazione. Il Comune, rappresentato dal segretario generale Stefania Di Cindio e dal direttore generale Gabriele Verza, ha assicurato invece che entro la fine dell’anno alcuni servizi al cittadino verranno trasferiti in locali più idonei.

“Fin dal nostro insediamento – ha spiegato l’assessore al personale Valeria Porelli – abbiamo monitorato la situazione che c’è al front office e, più in generale, alla sede degli uffici di viale Torino. Un impegno che ci eravamo presi in campagna elettorale, viste le tante polemiche sollevate dai cittadini a causa dei disservizi e viste anche le lamentele dei dipendenti per condizioni di lavoro non ottimali e conseguente ripercussione sulla qualità del lavoro”. Verza ha invece ricevuto il mandato di verificare le possibili soluzioni per risolvere i disagi di viale Torino, all’interno di una rivisitazione complessiva delle strutture comunali e degli spazi.

“In via prioritaria – ha annunciato la Porelli – stiamo valutando di riportare in piazza Biade gli uffici demografici. Operazione che si dovrebbe concludere entro la fine di quest’anno. In questo modo gli uffici che rimarranno in viale Torino potranno essere riorganizzati, con maggiori spazi a disposizione e maggiore comodità anche per i cittadini. Nel medio periodo, comunque, vogliamo trovare una più idonea collocazione per tutti gli uffici ora in viale Torino, e destinare lo stabile ad un altro utilizzo”.

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