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Commissario di Ps a Schio. Giudizi favorevoli

Schio – “L’iniziativa dei sindaci dell’Alto Vicentino che chiedono l’istituzione di un commissariato della polizia di stato nel comune di Schio è fortemente condivisibile e mi auguro che venga accolta quanto prima da parte delle autorità competenti. Le cronache di questi ultimi mesi riportano un allarmante ripetersi di crimini violenti, accompagnati da una costante crescita nel territorio di fenomeni di cosiddetta microcriminalità, ed è ormai del tutto evidente la necessità di dare un segnale forte di presenza da parte dello Stato”.

Così la deputata di Fratelli d’Italia Maria Cristina Caretta, commentando quanto emerso dall’incontro tra le amministrazioni comunali di Schio, Thiene e Valdagno, ovvero la volontà comune di chiedere al Ministero dell’Interno l’istituzione di un commissariato di polizia giudiziaria a Schio. La parlamentare, lei stessa scledense, giudica dunque con molto favore l’iniziativa dei comuni dell’alto vicentino ricordando il “senso di insicurezza che si sta diffondendo tra i cittadini”.

“Tutto quersto – sottolinea Caretta – merita una pronta risposta e confido che la richiesta sia accolta al più presto. Per quanto mi riguarda credo da sempre nel gioco di squadra, aldilà delle appartenenze partitiche e proprio per vincere questa importante battaglia mi sono resa disponibile fin da subito come anello di congiunzione tra il territorio e le istituzioni parlamentari, che è poi il compito fondamentale e primario che ogni cittadino ci assegna al momento della nostra elezione”.

La possibilità che nasca un commissariato a Schio è ben vista anche dal sindacato di polizia Silp Cgil, secondo il quale la proposta “rappresenterebbe una concreta possibilità di rafforzamento dell’organico dei poliziotti presenti in provincia, e può soddisfare l’attesa di una maggiore presenza e controllo del territorio da parte delle forea dell’ordine”. Il Silp Cgil giudica un incremento di personale sicuramente auspicabile.

“E’ certo – si legge in una nota del Silp in proposito – che l’istituzione di una struttura come il Commissariato dell’Alto Vicentino porterebbe a aumentare il saldo del numero di agenti di polizia in provincia per contrastare il calo di organico in atto a causa dei pensionamenti. Come è risaputo esiste una cronica diminuzione di personale della Polizia di Stato: cento poliziotti in meno negli ultimi quattro anni, con un turn over che ha riguardato solo pochissime unità nel 2018”.

“Dobbiamo però dire – conclude il sindacato di polizia – che, al momento, la richiesta dei sindaci non trova risposte, per esempio nel recente Decreto sicurezza del governo. Nonostante gli annunci, nel testo finale non sono previste nuove assunzioni. Intanto quelle assicurate dal precedente esecutivo non sono state sufficienti a coprire il turn over degli ultimi anni a livello provinciale. Da quel che ci è dato sapere tutto è rinviato alla prossima legge di stabilità con nuove promesse di assunzioni”.

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