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Bonifica e legalità per la Valdastico Sud

Dal Comitato vicentino No Ecomafie riceviamo e  pubblichiamo l’intervento che segue, sulla questione della presenza di rifiuti industriali sotto l’autostrada Valdastico Sud

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Vicenza – La vicenda dello smaltimento dei rifiuti industriali nella nostra Regione, raccontata in molte pagine nel saggio di Paolo Coltro e Nunzio Perrella “Oltre Gomorra”, ha il suo epilogo il prossimo 11 ottobre. Ricordiamo che sotto la Valdastico Sud, 54 chilometri con 11 uscite, svincoli e ponti, sono finiti centinaia di migliaia di metri cubi di resti di fonderia non trattati con grave ripercussione sulla salute dei cittadini. Il tutto è stato denunciato per primo da un cittadino, Marco Nosarini, di Selvazzano Dentro, primo presidente del Comitato Vicentino No Ecomafie.

La magistratura ha portato alla sbarra 27 persone. Ma dopo l’archiviazione di 22 posizioni, fra cui quella dell’ex presidente della Brescia-Padova Attilio Schneck, il processo che si dovrebbe svolgere a Vicenza il prossimo11 ottobre rischia l’archiviazione e ancora una volta a pagare non saranno i responsabili, ma i cittadini.

Il nostro Comitato ha più volte allertato i Sindaci dei Comuni situati lungo la A31 sud, e inviato diversi comunicati alla stampa per avvisare i cittadini e le istituzioni, sui rifiuti trovati da alcuni di noi, Nosarini in primis sotto quel manto stradale e la loro pericolosità.

Apprendiamo che un solo sindaco, quello di Montegaldella, Paolo Dainese afferma con certezza che nelle sue zone ci sono residui industriali potenzialmente tossici e si è costituito parte civile nel processo di giovedì, ci chiediamo perché non fanno lo stesso il Sindaco di Torri, Agugliaro e Noventa (dove l’autostrada intercetta la falda acquifera, per cui le idrovore vanno giorno e notte).

Al sindaco Dainese va tutta la nostra stima e solidarietà, ma i rifiuti ci sono per dei chilometri, anche in quel di Albettone dove il sindaco ancora in carica Joe Formaggio ci derideva alle assemblee dove informavamo sulla presenza di questi rifiuti tossici e cancerogeni. Probabilmente per Formaggio non è importante la salute dei suoi cittadini, ma la psicosi dello straniero.

Ringraziamo le associazioni che assieme al sindaco Dainese si sono costituite parti civili e ribadiamo fortemente il nostro “Bonifica e legalità” per questa autostrada, bisogna bonificare per salvaguardare la nostra madre terra e i suoi prodotti dop, ma soprattutto i nostri figli. Sotto la Valdastico sud, non ci sono solo scorie di fonderia non trattate, ma molto altro e si annida la mafia politica con irregolarità urbanistiche ed ambientali e a suo tempo anche in materia di lavoro.

Irene Rui – Presidente del Comitato vicentino No Ecomafie

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