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Aim, l’opposizione: “Siamo tornati alla lottizzazione”

Vicenza – La nomina di Vivian, a Vicenza, come amministratore unico di Aim mette in luce il disegno del sindaco Rucco. La Lega, con il suo già tesoriere e “amministratore nazionale” entra così nella gestione dell’azienda. Era questo uno dei pegni da pagare per la pesante convergenza in campagna elettorale sul candidato “civico” Rucco? Sembra proprio di sì. Le segreterie di partito hanno così chiuso gli accordi. Una serie di considerazioni: c’è da chiedersi se Vivian sarà in grado di continuare sulla strada della managerialità o sarà semplicemente una pedina del partito.

La prima mossa dell’accordo con Verona. Altra considerazione, come reagirà Forza Italia a questo dominio incondizionato da parte della Lega? Verrà travolta? O le spetterà il prossimo “boccone”? Ciò che comunque sembra chiarissimo è la grande debolezza del sindaco. Rucco si professava civico durante la campagna elettorale, ma in realtà sembra essere ora nient’altro che il burattino di una regia più alta.

Con il detto “civico è chi civico fa”, si dimostra il grande imbroglio, o  meglio la presa in giro elettorale che Rucco ha realizzato nei confronti di tutti quei cittadini che  hanno sostenuto il suo progetto civico, con la sua lista la più votata in assoluto. E quale sarà ora il futuro per Aim, per i dipendenti e per la città? Sembra proprio che siano tornati alla lottizzazione dell’era Hullweck.

O forse peggio? Nel 2003 la nomina di Vivian a revisore dei conti, in Comune di Vicenza, venne stoppata all’ultimo dallo stesso centrodestra di Hullweck, stando alle cronache dell’epoca (il giornale di Vicenza del 23 novembre 2003), per “passate vicende professionali-giudiziarie”. Oggi, va tutto bene?

Raffaele Colombara – Consigliere comunale della Lista Quartieri al centro

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