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Due chili e mezzo di cocaina in valigia. Corriere arrestato

Venezia – Due chili e mezzo di cocaina nascosti nel doppio fondo della valigia, confezionata sotto vuoto, con una schermatura di plastica ed il tutto coperto da spezie e prodottoi alimentari di vario tipo con l’evidente scopo di confondere il fiuto dei cani anti droga. Il corriere è stato pizzicato ieri, dai carabinieri del Norm della Compagnia di Bassano del Grappa, all’aeroporto Marco Polo di Venezia. E’ un dominicano di 32 anni, Cristofer Sanchez Ogando, residente nel trevigiano, ad Asolo.

I carabinieri di Bassano sono giunti a lui dopo un’indagine “vecchio stile” fatta di pedinamenti e attività informativa sul campo, durata quasi un anno. Tutto era cominciato nel novembre del 2017, con l’arresto, da parte dei militari della stazione di Marostica, di un altro dominicano, il 30enne Antonio Apolinar Ortiz Macario,  un incensurato che sorpreso con 150 grammi di cocaina purissima e più di quattromila. Il contesto generale aveva fatto ritenere ai carabinieri che la fonte di approvvigionamento della cocaina non fosse troppo lontana.

Ed è così che si sono sviluppate le varie attività di monitoraggio, che hanno portato a diversi arresti ed alla segnalazione di numerosi assuntori. I più significativi furono l’arresto di Nabil El Maniani, con 140 grammi di cocaina e 800 di hashish, nel febbraio 2018, a Cassola, quello di Alessio Fanulli, due mesi dopo, a Borso del Grappa, con 50 grammi sempre di cocaina, e stessa quantità e stupefacente, il mese successivo, a Massanzago di Abderrahman Haouam e Cosimo Mattesi, che oltre alla cocaina avevano anche più di due chili di hashsh.

I numerosi episodi successivi all’arresto di Ortiz, punto di partenza delle indagini, hanno comunque forniscono elementi ai carabinieri per identificare Sanchez, quale probabile corriere. Ora si sono aperte per lui le porte del carcere di Venezia. Denunciati, in stato di correità, la moglie, che viaggiava assieme a lui ed ai tre figli minorenni, e due connazionali che lo attendevano per il rientro ad Asolo.

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