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Schio, un arresto per i furti con spaccata in centro

Schio – Prosegue senza sosta, da parte della Compagnia dei carabinieri di Schio, l’attività di contrasto la criminalità diffusa nell’alto vicentino. Dopo l’arresto della malvivente in un’abitazione di Santorso, questa notte i carabinieri del Nucleo radiomobile hanno arrestato, un 21enne moldavo, Alexei Garaba, domiciliato a Schio e già conosciuto dalle forze dell’ordine. E’ ritenuto responsabile di furto aggravato  e, assieme a lui, è stato anche denunciato un marocchino di 37 anni, di fatto senza fissa dimora, nullafacente, anch’egli con precedenti.

I malviventi, favoriti dall’oscurità, hanno sfondato alcune vetrine del centro di Schio, più precisamente il bar Anni 30, in via di Strasseggiare, e il Centro di assistenza fiscale di via 29 aprile, nella zona commerciale Le Fontane. L’ intervento dei carabinieri ha consentito di cogliere in flagranza di reato il moldavo, mentre il complice è riuscito a fuggire. I successivi accertamenti hanno comunque portato ben presto alla individuazione anche del marocchino, che è stato denunciato in stato di libertà ed è ora ricercato.

Sull’arresto effettuato dai carabinieri è intervenuto oggi anche il sindaco di Schio, Valter Orsi, ringraziando l’Arma “per come ha condotto le operazioni che hanno assicurato il delinquente alla giustizia. Auspico – ha aggiunto il sindaco che anche il complice fuggitivo sia a breve chiamato a rispondere delle sue responsabilità. Le richieste di impegno dell’amministrazione comunale scledense a tutte le forze dell’ordine stanno avendo risposte puntuali e ancora una volta ringrazio e rinnovo l’invito ad avere la massima attenzione. Molto si sta facendo e altri risultati sono prossimi a venire.

“Noi stiamo mettendo risorse economiche e infrastrutturali – ha ricordato ancora Orsi -, con il supporto della vigilanza privata e le convenzioni con i carabinieri in congedo e gli ausiliari. La collaborazione dei cittadini è imprescindibile. Mi sento pienamente supportato anche dal locale comando di polizia urbana che, grazie alla guida di un ottimo comandante, sta svolgendo al meglio le funzioni. Spero che il governo metta mano al settore della giustizia, perché le pene condizionali che al momento vengono comminate, contribuiscono a far sentire chi delinque in uno stato di impunità”.

“È necessario – ha concluso il sindaco di Schio – porre rimedio alle politiche sbagliate degli ultimi anni, che sono andate ad aumentare queste problematiche. Mi aspetto che vengano prese misure concrete e dati ai sindaci maggiori poteri e la possibilità di infliggere pene alternative. In altre parole, vorrei avere il potere di far riparare i danni che questa gente provoca al territorio, con ricadute pratiche dirette: vorrei vedere questa gente a spazzare strade e tener pulite le piazze”.

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