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Da sinistra: Erika Stefani, Francesco Rucco, Matteo Salvini e Matteo Celebron
Da sinistra: Erika Stefani, Francesco Rucco, Matteo Salvini e Matteo Celebron

Rucco a Roma per parlare di infrastrutture e sicurezza

Vicenza – Prima missione romana per il sindaco di Vicenza Francesco Rucco, impegnato oggi su due fronti: le grandi infrastrutture e la sicurezza. Accompagnato dall’assessore alle infrastrutture Claudio Cicero e dal capo di gabinetto Luca Milani, Rucco ha incontrato questa mattina l’ingegnere Marco Marchese di Rfi , con cui è stato affrontato il tema del passaggio a livello di Anconetta.

“Abbiamo portato a Rfi la voce dei nostri concittadini – spiega Rucco – che in campagna elettorale avevano apertamente chiesto di rivedere il progetto preliminare proposto dalla passata amministrazione. Un ecomostro che ci siamo presi l’impegno di avversare e stamattina abbiamo mantenuto la promessa. Piuttosto -continua Rucco- diamo priorità al prolungamento di via Aldo Moro”. Valutazioni che Rfi ha assicurato di tenere in considerazione. Tanto più che sul passaggio a livello di Anconetta non sono disponibili i fondi regionali annunciati in passato.

Più avanti, esattamente il 4 ottobre, si aprirà anche il confronto dell’amministrazione Rucco con Rfi a proposito di Tav. L’appuntamento fissato per questa mattina con l’ingegnere Maurizio Gentile, amministratore delegato di Rfi, è infatti stato rinviato. Nel pomeriggio la delegazione vicentina si è recata al Viminale alla presenza del ministro per gli Affari regionali, Erika Stefani, e del segretario cittadino della Lega Matteo Celebron per un incontro dedicato alla sicurezza con il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

“Un confronto positivo – afferma il sindaco- durante il quale abbiamo illustrato al ministro le necessità della nostra città, dove per troppi anni il tema della sicurezza è stato sottovalutato e dove i cittadini hanno bisogno di sentire più forte la presenza delle istituzioni e delle forze dell’ordine. Abbiamo inoltre chiesto al ministro di poter utilizzare la mazzetta di segnalazione, strumento di autotutela per gli agenti ”.

“Il governo risponde alle istanze dei territori. Presto – aggiunge il ministro Stefani – Vicenza godrà dei benefici concreti dell’incontro odierno a partire dalla dotazione della polizia locale. Un passo avanti per la sicurezza della città”. Tre, nel dettaglio, le richieste avanzate: il potenziamento dell’organico della polizia e dei vigili del fuoco che operano in città, ossia di tutti coloro che sono chiamati a garantire ordine e sicurezza; un’attenzione particolare su Campo Marzo e su altre aree critiche di Vicenza, con interventi mirati; un sostegno economico in modo da poter aumentare e rimodernare la dotazione di servizio della polizia locale.

“Il ministro Salvini – conclude Rucco – si è impegnato a dare risposte in tempi rapidi, a riprova di un impegno che assieme ci eravamo presi in campagna elettorale, nella consapevolezza che Vicenza e i vicentini meritino di vivere la loro città in maniera sicura.”

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