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Ad Arzignano si controllano ponti e cavalcavia

Arzignano – Il crollo del ponte Morandi a Genova ha riproposto in Italia il problema della sicurezza e della stabilità di ponti e viadotti. Nei giorni scorsi, i sindaci hanno ricevuto una nota, dai provveditorati alle opere pubbliche regionali che, su impulso del ministero delle Infrastrutture, li sollecita a monitorare, stimare le priorità e preventivare la spesa per gli interventi sulle infrastrutture di competenza. Anche nel vicentino i comuni si stanno muovendo in questo senso, e tra di essi c’è quello di Arzignano, che ha deciso di svolgere un’indagine sullo stato di conservazione dei ponti presenti sul proprio territorio, soprattutto sulle strutture che, per vetustà, potrebbero presentare delle criticità.

In particolare si stanno prendendo in esame il ponte della rotatoria di San Zeno, il ponte sul torrente Restena nell’omonima frazione e la passerella ciclopedonale sul fiume Chiampo. Si tratta di una prima e necessaria indagine visiva, alla quale seguirà, dopo aver affidato incarico ad un professionista, un controllo approfondito sulla stabilità dei manufatti ed un eventuale intervento.

“La nostra attenzione è sempre stata massima – ha commentato il sindaco di Arzignano – Giorgio Gentilin – ma, a seguito della tragedia di Genova e delle direttive ministeriali, non intendiamo lasciare il minimo dubbio sulla stabilità dei nostri ponti e dei cavalcavia, spesso interessati dall’attraversamento di traffico pesante. Ricordo i nostri interventi già eseguiti in passato sul ponte di San Zeno in direzione piscine, con il suo consolidamento. Ricordo anche gli interventi eseguiti sulla passerella e quelli strutturali previsti per quest’anno”.

“Il nostro impegno continuerà – conclude il sindaco – e, per fine anno, avremo un quadro preciso sulle strutture e sull’eventualità che possano essere interessate da criticità. La sicurezza del cittadino non può essere affrontata con superficialità. L’abbiamo dimostrato e lo dimostreremo anche con questa richiesta di impegno conoscitivo da parte del Ministero”

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