sabato , 11 Settembre 2021
I cassonetti davanti al pergolato di Parco Città
I cassonetti davanti al pergolato di Parco Città

Vicenza, Rucco affronta la questione Parco Città

Vicenza – Saranno spostati i cassonetti da sotto il pergolato dove gli anziani ospiti della residenza Parco Città Ipark, di Vicenza, sono soliti affacciarsi per godersi un po’ di fresco. L’intervento, che verrà eseguito nei prossimi giorni, su richiesta degli stessi anziani e delle loro famiglie, è stato annunciato stamane dal sindaco Francesco Rucco, nel corso di un sopralluogo effettuato in via Mollino assieme all’assessore al territorio Lucio Zoppello e al consigliere comunale residente in zona Andrea Berengo.

Dopo aver salutato e dato la notizia agli ospiti della residenza Ipark, il sindaco ha spiegato che i cassonetti di vetro, organico e carta verranno spostati di alcuni metri, ma dall’altra parte della strada, nell’angolo a destra, mentre quelli di secco (residuo) e plastica rimarranno dalla stessa parte, ma in posizione defilata e schermata da un pannello in legno, per dare maggiore decoro alla mini isola ecologica che rimarrà sul lato Ipark. Nell’arco di qualche settimana sarà anche installata una rastrelliera, ad uso dei familiari che si recano in visita ai propri cari, ed è già in programma anche una generale pulizia dell’area.

“Gli anziani  – ha spiegato Rucco – qui si ritrovano ad affacciarsi direttamente su un’area ecologica che, specie d’estate, emana odori di ogni genere. Ed è l’unico posto dove possono uscire all’esterno per godere di un po’ di refrigerio. Abbiamo quindi fatto nostro il problema, segnalato dal comitato famigliari e, assieme ad Aim Ambiente, abbiamo ragionato su come risolvere la situazione senza, nel contempo, recare disagio ai residenti”.

“È un intervento puntuale – ha aggiunto l’assessore Lucio Zoppello -, come tanti altri che stiamo facendo. Una alla volta, daremo risposta a queste segnalazioni che ci arrivano dal territorio. Naturalmente servono anche interventi più strutturati, che sono allo studio, assieme ad Aim Ambiente”.

“Dal prossimo autunno – ha infatti spiegato Rucco -, con la nuova amministrazione di Aim Ambiente, ragioneremo sulla raccolta dei rifiuti, non solo dal punto di vista della maleducazione, che vogliamo contrastare, anche con campagne di sensibilizzazione nelle scuole e non solo, ma pure dal punto di vista organizzativo. Il modello ideale è quello trentino, che però richiede molte risorse e anche un certo tipo di mentalità. Ma intanto, nell’immediato, vorremmo attivare un meccanismo attraverso il quale i cittadini potranno segnalare con una foto situazioni di criticità, in modo che una squadra di pronto intervento possa attivarsi in temi rapidi per risolvere i problemi. Non vogliamo più infatti situazioni di umido e rifiuti ingombranti lasciati fuori dai cassonetti, che creano cattivi odori e degrado”.

L’imminente spostamento dei cassonetti in via Mollino ha dato al sindaco anche l’occasione di annunciare che nei prossimi giorni si attiverà per incontrare il curatore fallimentare della parte privata, abbandonata, del palazzo di Parco Città, ormai sempre più degradata. “È una situazione molto simile a quella di via Frescobaldi – ha detto Rucco -. Sono però aree private, quindi, per intervenire, bisogna prima trovare un’intesa con i privati su come farlo, almeno per arginare la grave situazione di degrado che si è venuta a creare, ed anche per una questione di igiene. L’idea, come per via Frescobaldi, è innanzitutto di murare gli accessi”.

“In campagna elettorale – ha infine ricordato il sindaco – avevamo promesso un’attenzione particolare verso tutte le situazioni di degrado presenti in città. Ne abbiamo rilevate tante, e Parco Città è fra queste. Il parco soprattutto, come tutti i parchi del territorio, sarà oggetto di attenzione nel piano che stiamo predisponendo per il rafforzamento della sorveglianza e della custodia. Nel frattempo capiremo quante risorse potremmo destinare nel bilancio di previsione 2019 a questo tema, perché purtroppo non godiamo di grandi disponibilità, ma la sorveglianza e la sicurezza nei parchi sono per noi una delle priorità”.

“Parco Città è una struttura che fa quartiere – ha ammonito infine il consigliere comunale Andrea Berengo -, dove si sono integrate perfettamente famiglie di provenienza diversa. Quindi è un modello, ma allo stesso tempo è un modello fondato su un equilibrio sottile: basta poco per alterarlo”.

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