martedì , 20 Aprile 2021

Pedemontana, domani la firma per la legalità

Venezia – Domani, giovedì 30 agosto, il vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, e il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, firmeranno a Venezia il nuovo protocollo di legalità per la Superstrada Pedemontana Veneta. E’ previsto questo a mezzogiorno, alla Scuola Grande di San Rocco. Si tratta di una firma che è stata definita storica, magari con un po’ di enfasi di troppo. Comunque c’è attesa, e se sulla costruzione della superstrada ci sono molte voci critiche, non mancano coloro che attendono con ansia, o quantomeno con aspettative, il completamento di quest’opera.

Così, ad esempio, Coldiretti Vicenza, il cui presidente, Martino Cerantola, ed il direttore, Roberto Palù, auspicano che sia garantita, nei lavori per la Pedemontana, “la costante verifica della legalità, fondamentale tanto quanto la realizzazione stessa”.

“Garantire la legalità – scrivono infatti oggi in una nota – in tutti i processi che porteranno alla costruzione di un’opera di portata straordinaria per tutta Italia, e per il vicentino in particolare, rappresenta un dovere di questo governo. La firma del ministro Salvini, quindi, assume un valore concreto, ed auspichiamo che l’intero processo relativo alla Pedemontana Veneta venga opportunamente seguito fino al taglio del nastro”.

“La realizzazione della Pedemontana Veneta – concludono Cerantola e Palù – a questo punto di avanzamento dei lavori rappresenta un’opportunità per l’imprenditoria agricola vicentina, veneta e non solo. La richiesta che ci sentiamo di avanzare alle istituzioni, quindi, è di vigilare e far sì che le attività procedano speditamente. Al ministro Salvini, invece, chiediamo di farsi parte attiva nella vigilanza della legalità di ogni adempimento correlato con la realizzazione dell’infrastruttura”.

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