Marano, piccola diga compare nella roggia

Marano Vicentino – “Dopo l’abbandono del campeggio abusivo in via Zanella, a Marano, da parte di una numerosa carovana di nomadi, residenti e proprietari hanno fatto una spiacevole scoperta. Oltre la solita quantità di rifiuti ed escrementi abbandonati nei prati, è apparsa, nel letto del corso d’acqua, una piccola diga composta di massi e borse di immondizia”.

E’ il nuovo allarme che arriva dal comitato Marano Pulita, che di recente aveva segnalato la presenza sul territorio comunale maranese, appena fuori il centro abitato, di una carovana di nomadi, composta da una decina di camper ed una cinquantina di persone. E’ la stessa che era passata prima per Zanè e che, dopo Marano, aveva provato a fermarsi anche a Molina di Malo, respinta però con fermezza.

Ebbene, sembra che oltre ai rifiuti la carovana di camper abbia lasciato anche questo piccolo manufatto, che è molto artigianale ma che potrebbe anche rappresentare un ostacolo per il normale deflusso nella roggia, cosa da non prendersi sotto gamba in un territorio fragile sul piano idrogeologico come il nostro, spesso sogegtto ad allagamenti per la tracimazione dei corsi d’acqua quando piove con abbondanza.

“Lo sbarramento artificiale è consistente – sottolinea ancora il comitato maranese -, sia in assenza che presenza di acqua. E’ un’alterazione fatta alla roggia in grado di produrre effetti pericolosi, soprattutto mentre andiamo incontro ad una stagione di piogge abbondanti.  Questo manufatto artificiale si trova ad un centinaio di metri più a sud del ponte che da via Zanella permette l’accesso ai campi. E’ evidente, quindi, la preoccupazione di chi abita e lavora sul posto. Un problema che va risolto al più presto per evitare spiacevoli future conseguenze”.

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