lunedì , 26 Aprile 2021
Un dibattito di una delle passate edizioni del festival Fornaci Rosse
Un dibattito in una delle passate edizioni del festival Fornaci Rosse

Vicenza, torna il festival delle Fornaci Rosse

Vicenza – Politica e attualità di nuovo sulla scena nei prossimi giorni a Vicenza, dopo la pausa estiva. Torna infatti, per cinque giorni, a partire da venerdì 31 agosto, il festival Fornaci Rosse, al parco Fornaci di via Farini. Sarà anche una festa all’insegna dell’intrattenimento, con musica e buona cucina, ma soprattutto Fornaci Rosse proporrà nel suo programma molti dibattiti politici sui temi cruciali dell’Italia contemporanea, anche con ospiti di primo piano. Tra i più noti a livello nazionale ci sono senza dubbio Susanna Camusso, leader della Cgil, e Federico Pizzarotti, sindaco di Parma.

Ma non mancheranno voci anche dissonanti rispetto ai contenuti generali di una festa che è pur sempre erede delle tradizioni della sinistra, che ha per così dire, nella nostra città, rilevato il testimone dalla Festa dell’Unità. Ed è così che sarà dato spazio anche a personaggi politici molto lontani dai contenuti della sinistra, come il deputato vicentino della Lega Erik Pretto, o come anche i due esponenti del Movimento 5 Stelle veneto Jacopo Berti, capogruppo in Regione, e Manuel Brusco, anche lui consigliere regionale e presidente della commissione d’inchiesta sull’inquinamento da Pfas.

Riccardo Nencini (Psi), Matteo Mauri (Pd) e Flavio Zanonato (Liberi e uguali) saranno invece i più noti rappresentanti dei partiti della politica di questi anni presenti al festival vicentino, a confronto nella seconda giornata su un tema caldissimo: dove va la sinistra italiana. Stefano Fassina, anche egli di Liberi e uguali, sarà invece tra le voci del dibattito principale della quarta giornata, su sovranità, populismo e democrazia. In questa pagina, comunque, il programma completo e dettagliato.

Quanto ai contenuti dei dibattiti, invece, merita segnalare che nella prima giornata si parlerà soprattutto di Europa, di ambiente e in particolare di Pfas, ed anche di femminismo, con Monica Lanfranco. Sostanzialmente politiche invece le giornate successive, in particolare sabato primo settembre, quando sarà in programma, alle 20.30, l’intervista a Susanna Camusso.

La sanità italiana, la situazione in Medio Oriente e l’emergenza immigrazione saranno i temi di domenica 2 settembre. In serata ci sarà anche la presentazione del libro documentario “No Dal Molin. La sfida americana”, di Gianni Poggi, con le partecipazioni dello storico Emilio Franzina e del cantautore Luca Bassanese.

Da segnalare infine il dibattito principale della serata conclusiva, il 4 settembre, intitolato “Veneto 2020: dopo Zaia solo Zaia?”. Vi parteciperanno Arturo Lorenzoni (vicesindaco di Padova), Graziano Azzalin (consigliere regionale del Pd), Jacopo Berti (consigliere regionale di M5s), Piero Ruzzante (consigliere regionale di Liberi e uguali) e Luca Fantò (segretario regionale del Psi).

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