giovedì , 25 Febbraio 2021

Denuncia una rapina per vendicarsi di un amico

Vicenza – Aveva denunciato di essere stato rapinato all’interno della sua abitazione, poi i carabinieri hanno scoperto che in realtà si era inventato tutto, per far pagare ad un suo amico dei dissapori che c’erano stati tra i due. E’ così che è finito nei giuai, denunciato dai militari dell’Arma per calunnia, un 32enne vicentino, che abita in viale Anconetta, T.S. sono le sue iniziali. Il giovane, sabato scorso, 25 agosto, aveva telefonato il 112 segnalando di essere stato vittima di una rapina da parte di un ragazzo casualmente conosciuto il giorno precedente.

Nel suo racconto, il presunto rapinatore si era presentato con una scusa e, dopo averlo picchiato e minacciato con un coltello, si era fatto consegnare 300 euro e circa duecento medaglie sportive, per poi dileguarsi. Le indagini subito avviate dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Vicenza, hanno però portato alla luce che non si era, in realtà, verificato nulla di tutto questo.

Le troppe insicurezze infatti, le contraddizioni e i dettagli confusi hanno permesso ai militari di arrivare la verità. Messo alle strette, il 32enne ha ammesso di essersi inventato la storia della rapina come ripicca per dei dissidi privati nei confronti del suo ormai ex amico.

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