martedì , 20 Aprile 2021
Manuela Custer
Manuela Custer

D’Annunzio e la musica del ‘900 a Vicenza in Lirica

Vicenza – Versi di Gabriele D’Annunzio che prendono vita fra le note di grandi compositori del primo Novecento italiano. Tutto questo con la voce del mezzosoprano Manuela Custer, accompagnata al pianoforte da Raffaele Cortesi. È questo la serata di domani, sabato primo settembre, con inizio alle 21, al Teatro Olimpico, per Vicenza in Lirica, il festival realizzato da Concetto Armonico, con la direzione artistica di Andrea Castello.

Al pubblico sarà infatti proposto un viaggio tra composizioni musicali di Ildebrando Pizzetti (1880-1968), Italo Montemezzi (1875-1952), Francesco Paolo Tosti (1846-1916) e Gian Francesco Malipiero (1882-1973), compositori scelti appositamente per questa serata, che si inserisce nelle celebrazioni per il 50esimo anniversario della scomparsa di Tullio Serafin, grande direttore d’orchestra veneto e scopritore di Maria Callas.

Sul fronte delle liriche, i versi di D’Annunzio avranno il ruolo principale nel programma della serata. Si ascolteranno infatti, su musiche di Pizzetti, “I pastori” (“Settembre, andiamo. È tempo di migrare”) ed “Erotica” (“Ondeggiano i letti di rose”); su musiche di Montemezzi, “Cessate il grido, o uomini” (da “La Nave”, nella riduzione di Tito Ricordi); di Tosti, “Quattro canzoni d’Amaranta” (“Lasciami! Lascia ch’io respiri”, “L’alba separa dalla luce l’ombra”, “In van preghi” e “Che dici, o parola del Saggio?”), “En hamac! Tempo di Valzer”, “Buon Capo d’Anno” (“O dame che le Folgori degli occhi”) e “Per morire” (“Se ancora col più dolce”); di Malipiero, “I Sonetti delle Fate” (Eliana, Mirinda, Melusina, Grasinda, Morgana, Oriana – Oriana infedele).

Oltre alle liriche di D’Annunzio, si potranno gustare, con la musica di Pizzetti, “San Basilio”, poesia popolare greca tradotta da Niccolò Tommaseo, “La madre al figlio lontano” di Romualdo Pàntini, e “Oscuro è il ciel”, di Giacomo Leopardi da Saffo. Per solo piano, infine, di Pizzetti saranno eseguite le Danze per pianoforte da “La Nave” e “Le quai du port de Famagouste”, da “La Pisanella”, entrambe opere di D’Annunzio, del quale tra l’altro l’Archivio storico Tullio Serafin conserva alcune lettere inviate al maestro, così come interessante è la corrispondenza tra Serafin e i compositori protagonisti del recital.

Quanto alla cantante, Manuela Custer si è sempre segnalata per il vasto e ricercato repertorio, che spazia dal barocco alla musica contemporanea, e conferma anche in questa occasione la sua spiccata propensione per il raffinato repertorio proposto.  Sarà comunaue l’intera giornata di domani ad essere dedicata al ricordo di Tullio Serafin. Già nel pomeriggio alle 16, infatti, a Palazzo Chiericati si terrà la consegna del Premio Archivio storico Tullio Serafin, assegnato in questa sua prima edizione ao Maurizio Arena, che di Serafin fu il sostituto per circa dieci anni. Alla cerimonia, ad ingresso libero, parteciperà il contralto rodigino Serena Lazzarini. I biglietti per il recital di Manuela Custer sono disponibili alla biglietteria dell’Olimpico dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 17.30. Info e cartellone completo su www.vicenzainlirica.it.

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