Arte, Cultura e Spettacoli

Bassano, B.Motion Teatro apre con “Social-mente”

Bassano del Grappa – Al via domani, 28 agosto, B.Motion Teatro, nell’ambito di Operaestate. A Bassano continua dunque la ricerca sull’umanità contemporanea, con artisti di rilievo sulla scena teatrale e nuove produzioni che il festival porta all’avvio. L’edizione 2018 di B.Motion Teatro, che si concluderà il primo settembre,  accoglierà non solo esperienze artistiche italiane, ma si aprirà al confronto, grazie alla presenza di performer inglesi e svizzeri. Il 28 agosto, alle 21, primo appuntamento, negli spazi del Csc al Garage Nardini, è con “Social-mente”, spettacolo d’esordio di Frigo produzioni, con Francesco Alberici e Claudia Marsicano, che ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti in tutta Italia.

“Due stralunati esemplari umani inebetiti dai talent e alienati dai social – si legge nella presentazione dello spettacolo -, ne sono i protagonisti: una ragazza persa nel sogno di diventare una cantante di successo e un ragazzo dal pallore cadaverico per la scarsa propensione a uscire all’aria aperta. Sono zombie che fissano nel vuoto, vivono tra lo schermo del televisore e un frigorifero con la F di Facebook, intrecciando dialoghi dai ritmi esasperatamente rallentati, in tono meccanico, gelidamente impersonale. La mancanza di interazione è surreale, ed il risultato è un’allucinazione continua in cui scorrono sogni di successo e incubi di fallimento”.

A seguire, alle 22.30, sempre negli spazi del Csc al Garage Nardini, Stivalaccio Teatro cambia per un momento registro, addentrandosi nella farsa contemporanea con “Semi – senza infamia e senza lode”, primo studio coprodotto dal festival.

“Nel tentativo di capire l’incomprensibile violenza, in nome di qualcosa che vale sempre più della vita umana, il titolo è un chiaro gioco di parole: siamo sementi di un’umanità che può ancora dare frutti? O siamo scemi (in dialetto veneziano sèmi)? In un ring si incontrano fuggitivi di diversi gironi infernali, per rispondere a domande universali: il fine giustifica i mezzi? Dio esiste? Come si può cambiare il mondo?  Filo conduttore tra la tradizione produzione e questo nuovo esperimento di Stivalaccio Teatro è la volontà di combattere gli stereotipi, che non appartengono a un genere preciso”.

Da segnalare infine che B.Motion Teatro offre agli spettatori anche l’occasione di sviluppare le proprie capacità di analisi e comprensione di uno spettacolo. Lo fa con una nuova edizione di Abbecedario, un progetto di avvicinamento ai linguaggi della scena teatrale contemporanea dedicato agli spettatori  che vogliono comprendere e approfondire. Consiste in quattro incontri, prima degli spettacoli, ovvero nei giorni 28, 29 e 30 agosto e primo settembre. Il gruppo dei partecipanti condividerà emozioni e riflessioni con alcuni degli artisti presenti al festival.

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