Breaking News
Pfas, procedono i lavori sugli acquedotti

Veneto avvelenato. Mamme No Pfas indignate

Giustamente indignate per l’avvelenamento della nostra terra, le Mamme No Pfas ci fanno pervenire l’intervento che segue…

*****

Vicenza – Dopo oltre un anno e mezzo di battaglie per la nostra acqua è giunto il momento di gridare a gran voce che il tempo delle attese è finito! E’ di questi giorni la notizia che la Miteni è stata autorizzata da un dirigente regionale, fin dal 2014, a lavorare e sversare in acqua sostanze equivalenti ai Pfoa, denominati GenX, provenienti dall’Olanda. Di fronte a questa terribile ed inquietante notizia possiamo affermare con certezza che, non solo sono mancati i dovuti e necessari controlli ma, cosa ancor più grave, in piena emergenza Pfas, Miteni è stata autorizzata a lavorare quest’altro agente, utilizzato dall’industria in sostituzione dei Pfoa.

Noi abbiamo sempre sostenuto che il disastro ambientale provocato dall’inquinamento da Pfas fosse già di per sé terribile, in quanto ha avvelenato i nostri figli, ma  apprendere che potrebbero essere stati autorizzati anche altri veleni ci fa infuriare. La nostra indignazione è al massimo ed ora vogliamo risposte. La pazienza delle Mamme è finita, è giunto il tempo delle risposte che ognuno, per quanto di propria competenza, ci deve dare. Ognuno si deve prendere le proprie responsabilità.

Chiediamo alla Procura di Vicenza l’immediato e definitivo sequestro di Miteni, e azioni esemplari nei confronti di chi ha prima approvato dapprima e poi taciuto la lavorazione da parte di Miteni di residui tossici contenenti GenX, permettendole addirittura lo sversamento. Lo sdegno e l’assoluta mancanza di fiducia in chi avrebbe dovuto tutelarci sono elevatissimi ma, nonostante tutto, vogliamo continuare a credere nelle istituzioni ed è per questo che chiediamo subito e con estrema urgenza un incontro chiarificatore con tutti i vertici regionali. Inquinare è un crimine contro l’umanità.

Mamme NoPfas – Genitori attivi area contaminata 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *