Torna “Estate a Vicenza”. 100 eventi in cartellone

Vicenza – Entra nel vivo l’iniziativa “L’estate a Vicenza”, la rassegna di attività artistico-culturali e ricreative in programma da fine giugno a settembre in vari contesti della città: Campo Marzo, Giardino Salvi, Chiostri di Santa Corona, Gallerie d’Italia Palazzo Leoni Montanari, piazze e altri luoghi del centro storico. Il programma di manifestazioni, rivolto a un pubblico vasto ed eterogeneo sia dal punto di vista anagrafico che culturale, comprende appuntamenti con la musica, iniziative letterarie e culturali, attività per bambini e famiglie, cinema all’aperto e molto altro. La rassegna è realizzata da Comune di Vicenza e Aim Gruppo in collaborazione con il consorzio turistico Vicenzaè e alcune associazioni e istituzioni culturali cittadine.

L’avvio è stato dato nei gorni scorsi con la “Notte bianca” mentre la chiusura di questo cartellone di eventi estivi cittadini coinciderà con l’apertura del 71esimo Ciclo di spettacoli classici al Teatro Olimpico che, come ogni anno, conduce all’autunno teatrale. In questa estate 2018 dunque, la città si trasformerà di nuovo in un palcoscenico diffuso, con molte occasioni di cultura e intrattenimento all’insegna del cinema, della musica, del teatro, e degli spettacoli dal vivo. Nel dettaglio, fino al 5 agosto, al Giardino Salvi, andrà in scena “Il giardino di Alice”, la rassegna di teatro domenicale per bambini e famiglie a cura di Ensemble Vicenza Teatro.

Da qui, il programma teatrale estivo si svilupperà con tre proposte che, fino ad agosto, si passeranno idealmente il testimone: “Salotti urbani 5” (dal 3 al 31 luglio, fra giardini e palazzi del centro storico, a cura di Theama Teatro), “Terrestri d’estate” (che La Piccionaia proporrà, dal 17 al 22 luglio, fra gli spazi del Teatro Astra e del polo Giovani B55 in contra’ Barche, oltre ad alcuni appuntamenti fra piazza dei Signori e piazza delle Erbe) e “Be Popular” (il festival di teatro tradizionale che Stivalaccio Teatro allestirà, dal 21 al 26 agosto, nel suggestivo Chiostro di San Pietro, ai Proti).

Il cartellone musicale dell’estate sarà per la maggior parte gestito dalla Società del Quartetto e dall’Orchestra del Teatro Olimpico. Da segnalare i “Notturni Palladiani”, fino al 6 settembre a Palazzo Barbarano, nel giardino della sede del Cisa, e gli appuntamenti delle “OpeNights”, dal 13 luglio al 4 agosto, nel giardino del Teatro Olimpico e nel cortile delle Gallerie d’Italia Palazzo Leoni Montanari. Le Gallerie d’Italia Palazzo Leoni Montanari proporranno, inoltre, un ampio programma, con itinerari tematici nei fine settimana. Due invece le proposte espositive: Baroccracking (fino al 29 luglio), che prevede l’inserimento all’interno degli spazi museali di una trentina di colorate sculture di animali di grandi dimensioni, e Gallerie Summertime (fino al 26 agosto), una mostra collettiva di illustrazione con più di 170 opere su passioni tipiche italiane come il calcio, il cinema e i viaggi.

Ricca sarà anche l’offerta musicale, a partire dai concerti di musica classica e lirica a cura della Fondazione Teatro Comunale, sia negli spazi interni ed esterni del teatro di viale Mazzini sia in centro storico. Da segnalare anche il concerto, il 20 luglio, al Teatro Olimpico, dei giovani musicisti giapponesi della Associazione italo giapponese in collaborazione con l’Accademia musicale del Veneto di Carmine Carrisi. Saranno proposti, inoltre, i festival di musica antica “Spazio & Musica”, dal 24 luglio al 30 settembre, e “Vicenza in Lirica”, dal 26 agosto al 16 settembre.

L’offerta di spettacolo, divertimento e cultura vedrà, inoltre, accanto alle serate del “Cinema sotto le stelle” (fino al 2 settembre nei Chiostri di Santa Corona e, in caso di maltempo, al Cinema Odeon), un ciclo di visite guidate, a cura dell’associazione guide turistiche autorizzate, che, con il titolo di “Vicenza, tutta un’altra storia”, dal 4 luglio al 7 settembre farà conoscere in modo diverso e coinvolgente la città. Il tutto, fino al termine della stagione estiva, quando al Teatro Olimpico tornerà il Ciclo di spettacoli classici che quest’anno riporterà, dopo tanti anni, sulla scena palladiana, la tragedia con cui il teatro era nato il 3 marzo 1585: “Edipo re,” di Sofocle, nella nuova rilettura del regista Bob Wilson.

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