martedì , 19 Ottobre 2021

Ponte di Bassano, rigettato ricorso della Vardanega

Bassano del Grappa – Il Tribunale di Vicenza, con una ordinanza, ha rigettato il ricorso della ditta Vardanega contro la richiesta del Comune di Bassano di incassare la polizza fideiussoria, emessa da Reale Mutua Assicurazioni, per l’intero massimale garantito di oltre 450 mila euro a fronte del grave inadempimento del contratto di appalto di restauro del Ponte Vecchio da parte della ditta appaltatrice.

Ricordiamo che il contratto era stato risolto dal comune bassanese con una determina dirigenziale (la numero 634) del 3 maggio 2018. L’ente imputava infatti gravi mancanze e ritardi alla Nico Vardanega Costruzioni Srl che aveva vinto la gara d’appalto per i lavori di restauro del celebre ponte degli alpini.

“Appare significativo – commenta in una nota il Comune di Bassano del Grappa -, nell’ambito delle motivazioni del provvedimento cautelare in esame, l’evidenziazione che i lavori sembrano trovarsi ad uno stato talmente arretrato che la fondatezza della pretesa creditoria dell’amministrazione (….) appare, francamente più che plausibile”. Con la medesima ordinanza, il tribunale ordinario ha anche condannato in solido la ditta Vardanega, e il Vardanega in proprio, a rifondere al Comune di Bassano le spese legali, quantificate in 8.537 euro, oltre al 15% di spese generali, contributo previdenziale e Iva”.

“Il provvedimento emesso dal giudice in sede cautelare – conclude il comune bassanese –  è reclamabile entro 15 giorni da oggi e pertanto, trattandosi di procedimento cautelare, la controversia non è da considerarsi definitivamente chiusa. Si tratta, comunque, di un ottimo risultato, anche tenuto conto dell’ampia motivazione che lo sorregge”.

La notizia del rigetto del ricorso di Vardanega, nei confronti della richiesta del Comune di Bassano del Grappa di incassare la polizza fideiussoria, è commentata con favore anche dal Partito Democratico di Bassano, che fa anche notare come tutto questo “getti una nuova luce sulla vicenda del restauro del Ponte degli Alpini”.

“Sono molte le aspettative dei cittadini bassanesi per il restauro del nostro ponte – sottolinea Luigi Tasca, segretario di circolo del Pd di Bassano – Purtroppo, con l’impresa che aveva appaltato i lavori le cosenon sono mai andate bene, ed era sotto l’occhio di tutti. Ora, questa prima sentenza, vede il comune vincere in tribunale, e incassare più di 450 mila euro, oltre alle spese legali. Questi soldi non ci faranno recuperare il tempo perso, ma sono un primo tassello che dimostra che il progetto è buono e che amministrazione e tecnici comunali hanno lavorato bene. Ora si spera che si possa procedere al più presto nella riassegnazione dei lavori, lo meritano Bassano ed i suoi cittadini”.

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