Politica

Morti in mare, si ponga un limite alla disumanità

Roma – “Con quale senso di umanità, con quale sensibilità umana si può arrivare a commentare in modo così cinico foto tanto drammatiche?” Anche la senatrice democratica vicentina Daniela Sbrollini commenta con amarezza e sdegno le dichiarazioni del presidente del consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti, che riferendosi ad immagini, molto viste in questi giorni, sul dramma dei profughi che annegano nel Mediterraneo cercando di raggiungere le nostre coste, ha parlato di  “foto artistiche fatte per creare compassione”.

Daniela Sbrollini
Daniela Sbrollini

Sbrollini mette in evidenza il tono polemico usato da Ciambetti riguardo a queste foto, “diffuse nel Rapporto antimafia – ricorda la senatrice -, dedicato tra l’altro alle organizzazioni criminali straniere in Italia ed al tema dei migranti preda del mare”.

“Da quando è nata – sottolinea la parlamentare -, la fotografia ha sempre raccontato in modo anche crudo i fatti. Volere nasconderli o sbeffeggiarli dimostra che Ciambetti vede con occhio di parte ed utilitaristico. L’attacco sistematico agli altri, la strumentalizzazione diretta ed indiretta delle situazioni, sono i metodi di una politica che cinicamente guarda ai risultati elettorali dimenticandosi che prima di tutti siamo esseri umani”.

“Io invece – conclude – credo che di fronte alle sofferenze, alle violenze, alle sopraffazioni occorra prima di tutto privilegiare il senso di umanità. Questo significa agire con maggiore forza e tenacia con chi è artefice colpevole di queste cattiverie e di tutti questi tragici business, ma significa anche mantenere viva la pietà umana. Chi rappresenta la assemblea dei veneti non può permettersi di fare diversamente”.

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