Cultura e Spettacoli

La Vicenza che fu nelle pagine dei suoi autori

Vicenza – Tre appuntamenti con la lettura, dal 10 al 26 luglio, alla Biblioteca Bertoliana  di Vicenza. Torna infatti anche quest’anno l’iniziativa “Inchiostro un’ora con …”, nel chiostro di Palazzo San Giacomo in contra’ Riale, trasformato in un salotto dove incontrarsi per ascoltare pagine di Mario Rigoni Stern, di Laura Lattes, di Guido Piovene, narrate, discusse e interpretate da Pino Costalunga e Giorgio Gobbo.

Realizzata in collaborazione con la Fondazione Aida, la rassegna si apre martedì 10 luglio con un incontro dedicato a Mario Rigoni Stern, a dieci anni dalla morte. Pino Costalunga leggerà pagine soprattutto da quei testi dello scrittore di Asiago che parlano di natura e proporrà racconti da “Uomini, boschi e api”.  La serata alternerà alla voce di Pino Costalunga la chitarra e le canzoni di Giorgio Gobbo, fondatore e anima del gruppo musicale Piccola Bottega Baltazar, che allo scrittore ha dedicato canzoni originali contenute nel cd pubblicato nel 2009 “Canzoni di guerra e d’amore”.

La serata del 20 luglio sarà invece dedicata a Laura Lattes. Nel 2018 ricorrono i quarant’anni dalla morte della scrittrice vicentina ebrea, autrice delle “Storie di Mirella”. L’incontro farà emergere le qualità umane e di autrice per l’infanzia di Laura Lattes, in considerazione anche della sua esperienza personale di insegnante ebrea. Nel 1938, infatti, fu allontanata dall’insegnamento come tutti gli ebrei italiani a seguito delle leggi razziali e costretta a insegnare nella “scoletta ebraica” di Padova e Venezia ad allievi allontanati come lei dalle scuole di stato.

“Erano prima di tutto italiani – scriveva -, come me, ma avevano la colpa di essere ebrei. Come me: la colpa di essere ebrea! Anche i libri di testo non potevano più portare la firma di autori di origine ebraica”. Pino Costalunga ripercorrerà le vicende di Laura Lattes, raccontando un’epoca difficile e tremenda come fu quella del periodo fascista in Italia, e a questo racconto alternerà pagine dalle “Storie di Mirella”.

Il 26 luglio concluderà il ciclo di incontri “Un’ora con Guido Piovene”. Nel 2017 sono trascorsi sessant’anni dalla pubblicazione del suo “Viaggio in Italia”, edito da Mondadori nel 1957. Pino Costalunga riproporrà le pagine di questo libro, in lettura a stralci e alternandosi alla chitarra e alla voce di Giorgio Gobbo, che andrà a sua volta a riproporre le canzoni che si sentivano negli anni ’50 alla radio durante le letture del viaggio di Piovene. Ci si immergerà negli stessi luoghi e negli stessi paesaggi descritti e raccontati dal grande autore vicentino, alternando pagine di autori contemporanei che descrivono gli stessi luoghi oggi.

La Vicenza di Piovene, la città e le periferie, si incontrano e si scontrano con le pagine di Vitaliano Trevisan (da “Works” e da “Tristissimi giardini”), che di Piovene conserva la lucidità e spesso il sarcasmo. Ecco ancora che il Veneto di Piovene diventa la Ballade de Jadis di un altro importante autore veneto, quale è Giulio Mozzi, o si ritrova nel viaggio in vespa tra Fusina e Porto Marghera di Roberto Ferrucci. Ogni appuntamento, ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, durerà circa un’ora e sarà seguito da un aperitivo in chiostro. In caso di maltempo gli incontri saranno spostati a Palazzo Cordellina, in contra’ Riale 12.

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