Vicenza, Flai Cgil: “Voucher in agricoltura già ci sono”

Vicenza – “Siamo sempre più preoccupati dalle dichiarazioni in materia di agricoltura e di lavoro agricolo. Il ministro Centinaio ha più volte ripetuto in questi giorni di voler reintrodurre i voucher in agricoltura; gli vogliamo ricordare che in agricoltura i voucher già ci sono e possono essere utilizzati a favore di pensionati, studenti e disoccupati, per un tetto massimo di cinquemila euro annui. Quindi non capiamo cosa vuole reintrodurre il ministro”.

Giosué Mattei
Giosué Mattei

Sono parole di Giosuè Mattei, segretario generale della Flai Cgil di Vicenza, che chiede di rimanere sul merito delle questioni e non andare verso un “ennesimo flirt tra una parte politica di questo governo e le associazioni professionali di categoria che la sostengono”.

“Forse – continua il sindacalista – si vuole negare la stagionalità come elemento strutturale del lavoro agricolo e pagare tutti coloro impiegati nelle campagne di raccolta con i voucher? In questo modo si vorrebbe cancellare il lavoro agricolo, fino a farlo diventare un non lavoro, senza diritti, senza applicazione dei contratti, senza contributi previdenziali dato che ora, la percentuale dei voucher dedicata, va nella gestione separata e non se ne capisce il futuro utilizzo”.

“Per le campagne di raccolta che stanno per iniziare – prosegue Mattei – con il contratto nazionale dei lavoratori agricoli appena sottoscritto e il Cpl ( Contratto provinciale di lavoro di Vicenza) ci sono tutti gli strumenti per assumere i lavoratori, seguendo le regole e venendo anche incontro alle imprese in termini di flessibilità. Considerando che in agricoltura si assume anche a giornata, ci sono tutti gli strumenti contrattuali per affrontare le campagne estive di raccolta. Ancor più se si dà piena applicazione alla Legge 199/2016, facendo partire la sperimentazione sul collocamento. Quindi prima di pensare a cambiamenti poco chiari, chiediamo a questo governo e ai suoi ministri di far funzionare leggi e norme esistenti”.

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