martedì , 19 Ottobre 2021
Claudio Scimone, direttore de I Solisti Veneti (Foto Solisti Veneti)
Claudio Scimone, direttore de I Solisti Veneti (Foto Solisti Veneti)

Da Bach a Cajkovskij, torna ad Asiago la Grande Musica

Asiago – Grande Musica protagonista nell’estate di Asiago. Concerti e interpreti d’eccezione caratterizzeranno infatti le serate di luglio e agosto con interpreti quali I Solisti Veneti e la European Spirit of Youth Orchestra, fino all’AsiagoFestival, che torna in agosto giunto alla sua 52esima edizione. Si comincia domani sera, sabato 28 luglio, con i Solisti Veneti, diretti da Claudio Scimone, assieme ai quali sarà di scena anche un violinista di fama mondiale come Salvatore Accardo. L’appuntamento è alle 21, nel duomo di Asiago.

La serata sarà intitolata “Magia del Violino”, e proporrà brani molto celebri degli anni tra ‘700 e ‘800, a partire dal Concerto in fa maggiore op. 5 n. 2 di Tomaso Albinoni, per proseguire con il Concerto in re maggiore RV 93 per mandolino e archi di Antonio Vivaldi. Al centro della serata un brano contemporaneo: il Divertimento per archi di Nicola Campogrande. Salvatore Accardo a concluderà la serata con il Concerto in mi maggiore BWV 1042 di Johann Sebastian Bach. Una collaborazione, quella tra il celebre violinista e l’orchestra padovana che dura da quasi cinquanta anni.

Venerdì 3 agosto invece, alle 21, nel Piazzale degli Eroi, sarà la volta della European Spirit of Youth Orchestra un progetto unico nel panorama delle orchestre sinfoniche giovanili internazionali. Ideata nel 1994 e diretta dal maestro Igor Coretti Kuret, l’orchestra è formata da giovanissimi musicisti di tutto il mondo, che ogni anno vengono selezionati nei conservatori e nelle scuole di musica europee ed extraeuropee. L’orchestra proporrà musiche di Bach, Sibelius, Cajkovskij, Musorgskij, Rossini, Elgar e Rachmaninov, che si sposeranno, per altro con la voce narrante di Paolo Rumiz,sui grandi temi dell’Europa di oggi e di ieri. La serata è ad ingresso libero.

Infine, lunedì 6 agosto, prende il via Asiagofestival, la storica rassegna che porta la grande musica nella cittadina dell’Altopiano. L’apertura del festival, alle 17, è affidata all’orchestra Crescere in Musica, diretta da Sergio Gasparella. Martedì 7 agosto, alle 21, sarà invece la volta di Domenico Nordio, celebre violinista italiano che si esibirà in un concerto per violino solo, dal barocco ai contemporanei, con musiche di Biber, Bach, Reger, Prokofiev e Say, alla Chiesa di San Rocco. Mercoledì 8 sancirà il ritorno del progetto “L’officina cameristica” con un concerto dedicato al centenario dalla fine della Grande Guerra.

Da venerdì 10 a domenica 12 si terrà invece il focus sul compositore ospite  Fabio Vacchi, partendo con un omaggio a Ermanno Olmi, con cui Vacchi ha avuto un lungo sodalizio. Domenica 12 alle 11.30 presso la sala consiliare del municipio di Asiago si terrà infine il tradizionale incontro con il compositore ospite. Lunedì 13 Agosto, alle 21, Julius Berger eseguirà le prime tre Suites per violoncello di Bach presso la chiesa di San Rocco, per poi tornare martedì alle 17 al Forte Interrotto con l’ensemble di violoncelli Cellopassionato, storico ospite del festival, in un programma che da Bach e Mozart arriverà al Concerto per violoncello di Schumann. Conclude Asiagofestival 2018 il tradizionale Concerto per l’Assunta, mercoledì 15 agosto presso il duomo di San Matteo, con l’organo di Alessandro Bianchi su brani di Bach, Esposito, Bossi, Peeter, Claussmann e Reger. Per informazioni, biglietti e prenotazioni: Sportello informazioni turistiche di asiago (telefono 424-462221, info@asiago.to).

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