Il presidente della Bibliteca La Vigna Mario Bagnara con il giovane chef stellato Lorenzo Cogo
Il presidente della Bibliteca La Vigna Mario Bagnara con il giovane chef stellato Lorenzo Cogo

Chef stellato partner di Biblioteca La Vigna

Vicenza – E’ stata presentata oggi, giovedì 5 luglio, presso il bistrò Garibaldi in Piazza dei Signori, la partnership tra il giovane chef stellato Michelin di Vicenza, Lorenzo Cogo del ristorante El Coq, e il Centro di cultura e civiltà contadina della Biblioteca internazionale La Vigna. Presente alla conferenza anche il vicesindaco di Vicenza, Matteo Tosetto. La biblioteca La Vigna, istituto di documentazione specializzato nel settore di studi sull’agricoltura e sulla cultura e civiltà del mondo contadino, ha scelto Cogo come Chef Ambassador.

Cogo, insieme al suo team, metterà a disposizione della biblioteca la sua creatività, dando vita ad una serie di piatti ispirati alle ricette dei libri della Biblioteca e progetterà e organizzerà eventi gastronomici traendo ispirazione dalla enciclopedia della cucina de La Vigna. In particolare, ha presentato l’evento “Infusion”, una cena a quatro mani con chef internazionali, che si svolgerà una volta al mese a partire da ottobre presso il ristorante El Coq. “Infusion” farà conoscere la biblioteca agli chef ospiti e darà la possibilità di studiare e approfondire i testi presenti per la creazione di piatti che verranno poi presentati durante la cena.

“È un onore per la biblioteca – ha detto Mario Bagnara, presidente de La Vigna – collaborare  con un giovane talento della cucina internazionale come Lorenzo Cogo. La collaborazione che da oggi ci unisce, oltre a legare due importanti realtà del territorio vicentino, servirà a dare nuovo lustro al patrimonio di quasi cinquantamila libri sul mondo dell’enologia e della gastronomia da noi conservato”.

“Un onore e una grande responsabilità essere ambassador – ha detto da parte sua Cogo -. Fin da quando ho intrapreso la mia carriera, La Vigna ha sempre rappresentato un punto di riferimento per il mio lavoro e per la mia visione di cucina. Grazie a questa opportunità, le mie creazioni potranno trovare nuovi spunti e stimoli dai libri conservati nella biblioteca e sarà un piacere accompagnare personalmente gli amici e chef ospiti a scoprire il suo enorme patrimonio culturale e gastronomico”.

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