Calcio, buon esordio del nuovo Vicenza

Vicenza – Positivo esordio del nuovo Vicenza, che ha avuto ieri il primo impegno ufficiale, allo stadio Menti, nel turno di avvio Coppa Italia contro la squadra piemontese del Chieri, che milita in serie D. I biancorossi hanno vinto per 2-1, come del resto era prevedibile ed auspicabile, ma non è tanto il mero risultato calcistico ad essere degno di nota. Sì, certo, vincere è sempre importante, ma si tratta pur sempre di calcio estivo, di una squadra che si è appena formata, all’inizio della sua preparazione, per di più in una giornata di caldo torrido che ha messo a dura prova tutti.

Tra i migliori segnali giunti dalla partita c’è stato certamente il pubblico, con oltre 3200 spettatori sugli spalti, a testimoniare l’affetto incondizionato dei vicentini per questi colori, un caso forse unico in Italia, che diviene ancor più significativo se si tiene conto di quanto è successo, a livello societario, negli ultimi anni. I tifosi hanno inoltre dimostrato di avere fiducia nel progetto della nuova proprietà, targata Renzo Rosso, e di credere che davvero, in un futuro forse non lontano, il Vicenza potrebbe anche riavere il posto che merita nel calcio italiano.

Per quanto riguarda la cronaca della partita, i biancorossi sono andati in vantaggio al 14’, con un tocco in area di Maistrello, che devia in rete un buon suggerimento di Bianchi. Il Chieri però, si vede, ci tiene a ben figurare, e cerca un pareggio che trova al 30’, con Pautasso, lasciato forse un po’ troppo solo in area dai difensori vicentini. Reazione d’orgoglio biancorossa a questo punto, ed è di nuovo vantaggio cinque minuti dopo, quando a metterla dentro è Curcio, con un tiro dalla distanza. Dà una mano una deviazione che inganna il portiere piemenotese.

Nel secondo tempo il Vicenza cerca di chiudere la partita con il gol della tranquillità, che però non arriva. Prestazione comunque buona dei giocatori, sempre tenendo conto della preparazione che ancora non c’è e del caldo opprimente di ieri. Ci sono caselle ancora da riempire, certo, è apparso chiaro anche ieri. A spiccare è soprattutto la mancanza di un regista, di un ispiratore del gioco, ma il tempo per completare il puzzle c’è. Tra una settimana i biancorossi saranno di scena a Palermo, nel secondo turno di Coppa Italia.

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