Breaking News

Alto Vicentino Ambiente, buono il bilancio 2017

Schio – Approvato, dall’assemblea dei soci, il bilancio di esercizio 2017 di Alto vicentino ambiente (Ava). I numeri dello scorso anno confermano l’andamento ampiamente positivo della società. Il conto economico chiude infatti con un utile netto di  oltre un milione di euro. Il valore della produzione della società, che è partecipata dai 31 comuni dell’alto vicentino e dall’Unione montana “Spettabile Reggenza dei Sette Comuni” si attesta a 27,7 milioni di euro, con Ebitda del valore di 7,4 milioni di euro corrispondenti al 26,6% del valore della produzione. L’incremento rispetto all’esercizio precedente è pari al 7,7 %.

“Dal punto di vista patrimoniale – spiega una nota di Ava, la società si presenta con un’ottima solidità, evidenziando una copertura del capitale investito netto con mezzi propri pari al 77,4 %. Nel corso del 2017 Ava ha realizzato investimenti per 2,4 milioni di euro, riguardanti soprattutto il rinnovo delle attrezzature per la raccolta differenziata nei comuni soci, la realizzazione di un centro comunale di raccolta, gli interventi di adeguamento del depuratore chimico-fisico e l’allacciamento di nuove utenze del teleriscaldamento.

“Questo risultato positivo ha reso possibile la distribuzione delle somme ai soci sia sotto forma di dividendi che di ristorni dalla raccolta differenziata. I dividendi deliberati ammontano a 745 mila euro. La cessione dei rifiuti derivanti dalla raccolta differenziata, al netto dei costi sostenuti per il recupero, consente di ristornare ai comuni soci 1,146 milioni di euro (per l’anno 2016: 803 mila euro). Quindi, nel corso del 2018, i comuni soci si vedranno accreditare in tutto 1,9 milioni di euro”.

Nel corso dell’assemblea dei soci è stato anche riconfermato il consiglio di amministrazione uscente, composto dal presidente, Carlo Lovato, e dai due componenti Daniela Pendin e Giovanni Benincà. Per quanto riguarda la spesa per abitante per la gestione dei rifiuti, la media per cittadino dell’alto vicentino, nel 2017, risulta pari a 98 euro, al lordo della valorizzazione della raccolta differenziata, contro un dato nazionale del 2016 di 167 euro e un dato regionale di 140.

Gli indicatori ambientali sulla gestione dei rifiuti sono in linea con l’esercizio precedente: la produzione media pro-capite di rifiuto urbano nei comuni serviti da Ava è risultata inferiore rispetto alla media del Veneto (359 chilogrammi per abitanti nel 2017 contro i 456 della media regionale nel 2016), mentre la raccolta differenziata è su valori in linea con la media regionale (67,6% nel 2017 rispetto al 67,1% della media regionale nel 2016).

“Le modalità di gestione dei rifiuti urbani adottate dalla società – conclude in proposito Ava – sono in linea con le migliori pratiche europee: il 67,02% dei rifiuti urbani è avviato a recupero di materia, il 30,09% è avviato a recupero energetico, mentre il ricorso a discarica per lo smaltimento è limitato al 2,89%”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *