Luisa Cottifogli
Luisa Cottifogli

Alchimie sonore di Luisa Cottifogli a Postounico

Meledo di Sarego – Una alchimista della voce è la protagonista, mercoledì 18 luglio, sul palcoscenico del sesto appuntamento della rassegna itinerante Postounico, che stavolta fa tappa a Meledo di Sarego, dove Villa Trissino ospiterà lo spettacolo di Luisa Cottifogli, in arte Lu. Nata in Trentino da madre friulana di lingua slava e da padre marchigiano, già cantante dei Quintorigo dal 2005 al 2009, ha vissuto e studiato tra la Romagna e l’Emilia, un terreno variegato da cui deriva l’interesse per i suoni e le timbriche delle lingue parlate, quindi per le tradizioni sonore che ne conseguono.

“Voce, per lei, – spiegano gli organizzatori – significa cantare, trasformare suoni, comporre, recitare, improvvisare e spostarsi attraverso diverse culture per poi attingere da questa tavolozza di colori e dipingere i suoi progetti sonori. Nel progetto Rumì unisce note e visioni del contemporaneo alle parole di un mondo passato che traspare dal repertorio tradizionale di ninnananne, filastrocche, dirindine, canti di lavoro. L’artista accosta con naturalezza testi in dialetto romagnolo dei primi del ‘900 ai generi jazz,  progressive e alla musica elettronica. Ad accompagnare la sua voce è una suggestiva videoinstallazione proiettata sul colonnato di Villa Trissino, per rievocare il viaggio della natura tra il mutare delle stagioni”.

“Il personaggio di ’E Rumì d’Santa Mareja, così lo chiamava la gente, è realmente esistito nell’Ottocento, sulle strade della bassa romagnola: ne accenna il musicologo Francesco Balilla Pratella, descrivendolo come mendicante intento a cantilenare la sua orazione alla Madonna nei mercati o sulla soglia delle case per ricevere in cambio un tozzo di pane. Il mondo visto attraverso gli occhi di un’anima semplice e vagabonda è un mutare di colori, paesaggi, stagioni. Lo spettacolo Rumì è la metafora del viaggio come scoperta dei territori sconfinati dell’anima: può portare lontano, oltre la dimensione conosciuta, o è semplicemente circoscrivibile nei pochi chilometri solcati dal viandante”.

Lo spettacolo è la versione live dell’omonimo cd, uscito nel 2006 per la Forrest Hill Records. Nomination al Premio Tenco, secondo tra i cinque migliori album etnici, ha conquistato il Premio Imola in musica. Sul palcoscenico di Postounico con Luisa Cottifogli (voce, percussioni, looper) c’è anche Gabriele Bombardini (chitarre, banjo, elettronica). Video e luci di Andrea Bernabini. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà sotto il portico della barchessa di Villa Trissino.

Lo spettacolo sarà preceduto da una visita guidata alla villa, con inizio alle 19.30, per la quale ci si può prenotare scrivendo a info@bbvillatrissinorossi.it entro il 18 luglio alle 12. Al termine dell’esibizione di Luisa Cottifogli degustazione con i vini dell’azienda Santa Colomba di Lonigo. Ulteriori informazioni su www.lonigopostounico.it e all’ufficio del Teatro di Lonigo, nei giorni feriali, al mattino.

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