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Vicenza, pizzicato con la droga dalla polizia locale

Vicenza – Teneva cocaina, mariuana, eroina e hashish in due involucri, di cui uno nascosto negli slip, l’uomo ammanettato ieri dopo un difficile inseguimento dagli agenti della polizia locale, che lo hanno pure sanzionato per uso di bevande alcoliche in area pubblica. Erharuyi Aibuedefe, nato l’1 gennaio 1992 in Nigeria e senza fissa dimora in Italia, stava infatti bevendo birre in lattina assieme ad altre persone in via Torino, quando una pattuglia antidegrado della polizia locale, alle 16.30 di ieri, è intervenuta per un controllo.

Mentre gli agenti chiedevano documenti e generalità al gruppetto, il giovane che poi è stato arrestato ha raccolto da terra una bicicletta per frapporla tra sé e uno degli agenti che gli si stava avvicinando, quindi gliel’ha scagliata addosso colpendolo sulla gamba destra per darsi infine alla fuga. Di qui l’inseguimento da parte dell’agente, che ha peraltro notato chiaramente il lancio in corsa da parte del ragazzo di un involucro in nylon, finito sotto ad un’auto in sosta.

Gli agenti, non senza difficoltà, sono comunque riusciti a bloccarlo definitivamente a terra, ammanettandolo. Lo hanno quindi perquisito sommariamente sul posto e poi condotto al comando di contra’ Soccorso Soccorsetto per i rilievi fotodattiloscopici, dove, peraltro, nell’ufficio di polizia giudiziaria, ad una più accurata perquisizione, è stato rinvenuto negli slip un secondo involucro avvolto nel nylon.

È stata poi l’analisi effettuata dal gabinetto della questura a determinarne il contenuto, assieme a quello dell’involucro raccolto da terra: cocaina (un grammo), marijuana (1,80 grammi), eroina (5,76) e hashish (4,45). Le sostanze sono quindi state poste sotto sequestro assieme ai 385 euro in banconote rinvenute nel portafogli, ritenuti il frutto dell’attività di spaccio. Aibuedefe è stato quindi sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici e denunciato. Avvisato infine il pm di turno, l’uomo è rimasto in custodia al comando della polizia locale in attesa del processo per direttissima fissato per questa mattina.

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