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Vicenza, “Incontro di architettura” su Villa Adriana

Vicenza – “Gli architetti di Adriano. Diciannove secoli di interferenze”, è questo il titolo dell’incontro che si terrà a Vicenza sabato 16 giugno, dalle 11 alle 13, nel loggiato della Basilica palladiana, secondo di una serie di appuntamenti dedicati all’architettura in programma nei mesi di giugno e luglio. L’iniziativa nasce a latere della grande mostra in Basilica dedicata all’architetto inglese David Chipperfield, che racconta il lavoro dei suoi quattro studi di Londra, Berlino, Milano e Shanghai. “David Chipperfield Architects Works 2018” è il titolo dell’esposizione, visitabile fino al 2 settembre e promossa dal Comune di Vicenza in collaborazione con Abacoarchitettura e con l’Ordine degli architetti di Vicenza.

Villa Adriana

Relatore dell’incontro di sabato sarà l’architetto e accademico Pier Federico Caliari (nella terza foto sopra), docente del Dipartimento di architettura e studi urbani del Politecnico di Milano, che parlerà della villa dell’imperatore Adriano a Tivoli.L’incontro è a partecipazione libera, ed è valido per l’acquisizione di crediti formativi per gli iscritti all’Ordine degli architetti.  La Villa imperiale di Tivoli è uno dei più straordinari e per molti versi ancora misconosciuti paesaggi architettonici costruiti nell’antichità. Gli architetti di Adriano a cui si fa cenno nel titolo dell’incontro sono invece tutti coloro che si sono confrontati con la Villa e che ne hanno manipolato la forma per generare nuove architetture e nuovi scenari costruiti.

“Solo una cosa – si legge nella presentazione del convegno – è rimasta nascosta ai pur attenti occhi di architetti eccezionali come Francesco di Giorgio Martini, Andrea Palladio, Antonio da Sangallo, Francesco Borromini, Guarino Guarini, John Soane e altri ancora: i tracciati ordinatori della composizione generale della Villa, parzialmente intuiti tra gli anni ‘30 e ‘90 del secolo scorso dall’architetto di D’Annunzio, Giancarlo Maroni al Vittoriale, da Giancarlo De Carlo a Urbino e da Richard Mayer a Los Angeles”.

Pier Federico Caliari, torinese di 54 anni, architetto e dottore di ricerca in Architettura degli interni e allestimento, insegna Progettazione di grandi mostre e Musealizzazioni e architettura degli interni e allestimento. Nel 2003 è tra i fondatori del Seminario internazionale di museografia di Villa Adriana Piranesi-Prix de Rome, di cui ha curato tutte le quindici edizioni. È presidente dell’Accademia adrianea di architettura e archeologia ed è curatore della Call internazionale di progettazione per la Grande Villa Adriana Designing the Unesco Buffer Zone, attualmente in svolgimento. Studioso di Villa Adriana, ha elaborato la teoria polare-ipotattica dei tracciati regolatori che stanno alla base della composizione generale della villa, riaprendo la querelle sulla genesi progettuale della stessa. Ha pubblicato molti saggi e monografie

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