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Vicenza, assegnati i seggi del consiglio comunale

Vicenza – E’ stata ufficializzata la composizione del nuovo consiglio comunale di Vicenza, uscito dalla consultazione elettorale del 10 giugno. Il magistrato Giulia Poi, a capo dell’ufficio elettorale centrale, ha infatti concluso le operazioni di verifica dei verbali degli uffici elettorali di sezione, proclamando i 32 nuovi componenti del consigli sulla base delle preferenze espresse nelle urne. La maggioranza avrà 20 seggi. Delle sei liste che hanno sostenuto Francesco Rucco, eletto sindaco al primo turno con 24.271 voti, sono quattro quelle che conquistano almeno un seggio, e sono: Rucco Sindaco, Lega, Forza Italia e Cicero Impegno a 360 gradi.

I 740 voti ottenuti da Fratelli d’Italia e i 577 della lista Vicenza ai vicentini – Il popolo della famiglia non sono, invece, bastati per accedere a sala Bernarda. In particolare, alla lista Rucco Sindaco, la più votata in assoluto con 10.953 preferenze, spettano dieci seggi, che saranno occupati da Silvio Giovine (11.399 voti), Marco Lunardi (11.324 voti), Valerio Sorrentino (11.284 voti), Nicolò Naclerio (11.223 voti), Leonardo De Marzo (11.203 voti), Lucio Zoppello (11.189 voti), Valeria Porelli (11.180 voti), Andrea Berengo (11.179 voti), Simona Siotto (11.157 voti) e Ivan Danchielli (11.146 voti).

La seconda lista più votata, nell’ambito della coalizione di maggioranza, con 7.085 voti, è la Lega, che guadagna sette seggi in consiglio comunale. Sono risultati eletti: Roberto Ciambetti (7.342 voti), Matteo Celebron (7.302 voti), Jacopo Maltauro (7.228 voti), Andrea Pellizzari (7.188 voti), Roberta Albiero (7.178 voti), Silvia Maino (7.173 voti). Filippo Busin (7.151 voti) prende il posto, per surroga, di Cristina Tolio (7.261 voti), in quanto nominata assessore dal sindaco Rucco nell’ambito della mini giunta, che è già operativa.

Con 2.341 voti, invece, Forza Italia conquista due seggi, che vengono occupati da Marco Zocca (2.594 voti) e Roberto Cattaneo (2.573, voti). Un posto in consiglio va anche alla lista Cicero Impegno a 360 gradi, che con 1.050 voti complessivi, fa eleggere consigliere, con atto di surroga, il secondo candidato più votato in lista, Loredana Zezza Bocchese (1.133 voti), dato che il primo, Claudio Cicero (1.325 preferenze), è stato nominato assessore dal sindaco Rucco, assieme a Cristina Tolio (Lega).

Per quanto riguarda invece l’opposizione, avrà dodici consiglieri. Non ottengono seggi in consiglio comunale le liste dei candidati sindaci Andrea Maroso (Siamo Veneto, 424 voti), Filippo Albertin (Potere al popolo, 497 voti), Leonardo Bano (No privilegi politici, 312 voti) e Franca Equizi (Grande Nord, 292 voti), in quanto nessuna supera la soglia di sbarramento del 3% di voti. Tutti i posti in consiglio comunale che spettano all’opposizione vanno quindi alla coalizione che sosteneva il candidato sindaco Otello Dalla Rosa, cinque liste che portano tutte almeno un rappresentante in sala Bernarda.

Nel dettaglio, oltre a Otello Dalla Rosa (21.985 voti), al quale spetta un seggio di diritto, alla lista più votata, quella del Partito Democratico, vanno sei seggi, grazie a 10.659 voti. In ordine di preferenze personali ottenute, siedono, quindi, fra i banchi della minoranza, per il Pd, Isabella Sala (11.492 voti), Cristiano Spiller (11.173 voti), Cristina Balbi (11.050 voti), Alessandro Marchetti (11.040 voti), Giovanni Battista Rolando (11.015 voti) e Alessandra Marobin (11.005 voti).

Con 3.444 voti, la lista Da adesso in poi porta in consiglio comunale due candidati: Giovanni Selmo (3.790 voti) e Sandro Pupillo (3.776 voti). Conquistano infine un consigliere ciascuna le altre tre liste della coalizione di minoranza: Ennio Tosetto (3.193 voti) per Vinova (2.913 preferenze), Raffaele Colombara (2.116 voti) per Quartieri al centro (1.732 preferenze), Ciro Asproso (1.883 voti) per Coalizione civica (1.609 preferenze).

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