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Dal vicentino quasi 20 mila euro ad Amatrice

Vicenza – Saranno consegnati a breve i quasi 20 mila euro raccolti nel vicentino con il progetto “Un cd per la Casa del futuro di Amatrice”, una struttura comunitaria voluta dalla diocesi di Rieti che sarà il vero e proprio cuore pulsante della ricostruzione della cittadina devastata dal terremoto del 24 agosto 2016. Il contributo vicentino è frutto dell’impegno del cantautore berico Lorenzo Belluscio, che ha operato in sinergia con la Caritas diocesana vicentina: nel giro di poco più di un anno, con eventi e attività di sensibilizzazione, è riuscito a mettere insieme donazioni per quasi ventimila euro, che confluiranno nelle altre donazioni raccolte da enti e privati per sostenere la realizzazione della Casa del futuro.

“Il nostro obiettivo – ha spiega Belluscio, che scrive e interpreta canzoni di ispirazione cristiana – era raccogliere diecimila euro attraverso sette eventi, marzo 2017 ad oggi. Con l’aiuto della Caritas vicentina siamo arrivati a sfiorare il doppio di questo importo. In tutte queste iniziative alle persone che hanno devoluto un’offerta, di qualsiasi entità, abbiamo consegnato una password che permette di scaricare gratuitamente le canzoni del mio ultimo cd”.

“Come Caritas – ha aggiunge il direttore, don Enrico Pajarin, – abbiamo ritenuto questo progetto della chiesa sorella reatina molto importante e abbiamo quindi aggiunto altre offerte che erano finalizzate all’aiuto alle popolazioni terremotate, consentendo così il raddoppio della cifra”.

La Casa del futuro è il progetto più ambizioso della chiesa di Rieti per le zone terremotate: sarà un centro pastorale nel quale accogliere i gruppi parrocchiali, gli scout, le famiglie. La nuova struttura verrà realizzata all’interno complesso dell’istituto Don Minozzi, che sorge a pochi passi dal centro storico del paese. L’area, infatti, è al centro di un importante accordo di programma stipulato dall’Opera nazionale per il Mezzogiorno d’Italia, la diocesi di Rieti, il Commissario per la ricostruzione, Miur, Mibact, Regione Lazio e Comune di Amatrice e prevede il recupero sia dello storico istituto amatriciano che dell’intera area, andandovi a collocare anche un Museo della Memoria, il municipio di Amatrice e un polo per la produzione agroalimentare.

L’insieme di questi interventi faranno del complesso uno snodo centrale per tutto il territorio coinvolto dal sisma. In questo contesto, la Casa del futuro è stata pensata dalla diocesi per richiamare giovani ad Amatrice da tutta Italia, in ragione del bellissimo contesto paesaggistico. L’ispirazione è quella dell’ecologia integrale cara a Papa Francesco.

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