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Sindacati attivi per il turismo nell’area del Brenta

Bassano del Grappa – “Come organizzazioni sindacali vogliamo ribadire l’importanza del settore del turismo, che in Italia, come sappiamo, ha un peso dell’11% circa sul Pil e del 12,5% sull’occupazione, e quindi attraverso il progetto di realizzazione del marchio d’area Territori del Brenta, crediamo possano crescere fortemente le presenze turistiche nel territorio, creando così opportunità occupazionali. Per questo, unitariamente, abbiamo espresso il massimo impegno per agevolare questo progetto”.

A parlare così Fabiola Carletto, della Cgil di Bassano, spiegando il significato di una iniziativa di Cgil, Cisl e Uil per la promozione del turismo nell’area bassanese e del Brenta. la sindacalista ricorda come sicuramente il turismo sarà un settore sempre più strategico in futuro, ed auspica una sinergia tra tutti i soggetti coinvolti, pubblici, privati e categorie economiche, per raggiungere l’obiettivo di una maggiore qualità, migliorando l’accoglienza e l’organizzazione, e di conseguenza un numero maggiore di presenze turistiche.

“Questo – sottolineano ancora la Carletto ma anche Adriano Poli, per la Cisl, e Flavio Mellini, per la Uil, – porterebbe dei benefici alla nostra economia e, cosa fondamentale per il nostro essere organizzazioni di rappresentanza, un incremento dell’occupazione nei settori del commercio, dei pubblici esercizi, degli alberghi, con riflessi positivi per tutto l’indotto. Il progetto è ambizioso: molti infatti saranno gli ostacoli che ci troveremo durante il percorso, ma vogliamo provarci fino in fondo anche sfruttando il momento favorevole che vede già il settore in grande crescita”.

“La responsabilità è forte – concludono i sindacalisti -, ma vincere questa scommessa può davvero portare dei vantaggi straordinari a tutta la comunità dei Territori del Brenta, ed in questo, come confederazioni sindacali, unitariamente, abbiamo espresso il massimo impegno per agevolare ed aiutare il processo di sviluppo di questo importante progetto”.

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