Marino Finozzi
Marino Finozzi

Regione, Marino Finozzi (Lega) si è dimesso

Venezia – “Dopo 18 anni di presenza e impegno in Regione è giunto per me il momento di affrontare una nuova stagione della mia vita”. Sono parole di Marino Finozzi, il presidente della Prima commissione consiliare, che ha rassegnato quest’oggi le dimissioni dal consiglio regionale del Veneto. Finozzi era approdato a palazzo Ferro Fini nel 2000, nelle liste della Lega Nord, e fu subito assessore alle attività produttive. Rieletto nel 2005, è stato presidente del consiglio regionale e poi assessore al turismo. Ora volta pagina, con l’intenzione di impegnarsi in campo sociale. “Nessuna dietrologia” avverte, aggiungendo che ritiene sia venuto per lui, semplicemente, il momento di fare altro.

“Di fronte a dimissioni come queste – ha subito commentato il presidente della Regione, Luca Zaia, – spesso scatta una sorta di cerimoniale dei complimenti. Non è certo il caso di Marino Finozzi, un amico prima che uno stimato amministratore, al quale rivolgo dal profondo del cuore e con tutta la mia stima, un grazie per tutto ciò che ha fatto da assessore, da presidente del consiglio regionale, da presidente di commissione”.

“Persona di grande equilibrio – ha aggiunto il governatore -, con un profondo senso delle istituzioni e un amore incondizionato per la nostra regione, Finozzi è stato una colonna dell’amministrazione e una figura cruciale nella storia del Veneto, avendo vissuto da grande protagonista una lunga stagione di riforme, in primis il lungo iter verso il referendum per l’autonomia. Non sarà facile sostituirlo”.

“Marino – svela, concludendo, Zaia – me ne aveva parlato tempo fa, e fui contento di sapere che alla base della decisione non c’era nessun problema, politico o di salute, ma un nuovo stimolante progetto di vita. Tifo per lui e gli auguro il miglior successo per il nuovo corso che ha deciso di intraprendere”.

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