“Propaganda distorta, alla fine pagano gli onesti”

Roma – “Anni ed anni di propaganda xenofoba alla fine hanno dato i loro frutti. Lo si evince non solo dai risultati delle ultime elezioni ma anche dalla vita delle persone comuni”. A parlare così è la deputata padovana Silvia Benedetti, del gruppo misto, in merito al caso di quell’azienda che ha rifiutato di assumere un giovane come impiegato perché di origini straniere.

Silvia Benedetti
Silvia Benedetti

“Il caso portato alla luce dalla stampa è grottesco: il giovane è nato e cresciuto a Padova, parla con accento padovano. Gli sono stati preferiti altri profili, sicuramente di valore, ma l’elemento discriminante è stato il cognome e le origini dei genitori, chiaramente straniere. La cosa peggiore è che non si tratterebbe di un caso isolato ma che situazioni analoghe avvengono frequentemente e non vengono denunciate”.

“C’è chi con lo slogan prima gli italiani ha conquistato la fiducia degli elettori. Io dico: prima le persone per bene, senza alcun distinguo di razza o nazionalità. E’ uno dei principi cardine della nostra Carta costituzionale, difesa o attaccata a seconda della convenienza politica e non dell’interesse dei cittadini”.

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