"Le sconfitte di Vicenza e Treviso sono un conto salato, causato da un clima politico nazionale sfavorevole. Candidato programma possono non bastare…"

Elezioni, i commenti delle forze di centrosinistra

Vicenza – “Le sconfitte di Vicenza e Treviso sono un conto salato, che paghiamo a causa di un clima politico nazionale sfavorevole. Un buon candidato e buon programma possono non bastare. Proprio per questo abbiano bisogno di rimettere in campo idee forti che parlino non solo alle comunità cittadine ma all’intero Paese. Senza questo sforzo i nostri amministratori locali rischiano l’isolamento. Aver perso le elezioni amministrative nei due capoluoghi è un boccone amaro da accettare, inutile nasconderlo”.

Stefano Fracasso
Stefano Fracasso

Così Stefano Fracasso, capogruppo del Partito Democratico in consiglio regionale del Veneto, commentando il risultato elettorale di ieri, nella nostra regione, con particolare riferimento alle due principali città coinvolte nel voto, Vicenza e Treviso. Un giusta presa di coscienza del problema da parte di Fracasso, un problema che non nasce nei territori ma nelle scelte e nel modo di essere che il partito ha portato avanti negli ultimi anni.

Una analisi che sembra non discostarsi troppo da quella che fa anche un’altro esponente politico regionale, il segretario veneto del Psi Luca Fantò, che prende atto della sconfitta della coalizione di centrosinistra nelle diverse amministrazioni della provincia. “A Vicenza in particolare – scrive Fantò in una nota -, dispiace che i cittadini non abbiano voluto affidare il governo della città a Otello Dalla Rosa, candidato sindaco che in passato come consigliere socialista e di recente come amministratore di Aim Energy, aveva saputo dar prova di capacità e impegno a favore del nostro territorio”.

Luca Fantò
Luca Fantò

“Il Psi di Vicenza – continua l’esponente socialista – esprime comunque grande soddisfazione per l’affermazione elettorale di Ennio Tosetto all’interno della lista Vinova, una affermazione che è frutto della coerenza politica e della competenza come amministratore. Ora, per i partiti e le formazioni politiche del centrosinistra è tempo di fare opposizione. Un’opposizione costruttiva e intransigente che, siamo certi, Otello Dalla Rosa saprà guidare in maniera efficace. Ma non è solo tempo di opposizione. A Vicenza, come in Italia, per i partiti e le formazioni politiche del centrosinistra è tempo di avviare un percorso politico di unità”.

“E’ tempo – conclude Fantò – di tornare a riconoscere l’importanza dei partiti come strumento costituzionale, in grado di raccogliere ed esprimere bisogni e aspirazioni che le liste civiche faticano a rappresentare.  L’eccessivo civismo, immaginato a livello locale come unico strumento per raccogliere il consenso degli elettori, sta mostrando la sua debolezza, la sua incapacità di rappresentare  la volontà dei cittadini. Il risultato del Pd o della Lega, e forse anche la sconfitta di Otello Dalla Rosa, sembrano dimostrarlo. Il Psi di Vicenza è pronto con i suoi iscritti ed i suoi rappresentanti ad intraprendere un percorso comune con l’intera sinistra riformista”.

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