sabato , 16 Ottobre 2021
Maurizio Panici (Foto di Manuela Giusto)
Maurizio Panici (Foto di Manuela Giusto)

Due grandi classici del teatro a Marostica

Marostica – Quattro appuntamenti con il grande teatro, a Marostica, con due testi fra i più rappresentati di tutti i tempi. Sono “Lisistrata”, di Aristofane, e il “Sogno di una notte di mezza estate”, di Shakespeare, in scena rispettivamente il 19 e il 20 giugno il primo e il 27 e 28 giugno il secondo. A proporli è l’Associazione Teatris, che ha dato vita alla prima stagione teatrale di Marostica. “Lisistrata” sarà proposta nell’ambito Commedia Castellana, appuntamento tradizionale dell’estate marosticense, mentre il “Sogno di una notte di mezza estate” andrà in scena nel giardino della Biblioteca Civica, entrambi per la regia e l’adattamento scenico di Maurizio Panici.

Per quanto riguarda la celebre commedia di Aristofane, quello proposto sarà uno spettacolo con musiche travolgenti, in una messa in scena innovativa all’insegna del divertimento e della giocosità del fare teatro. Vi si racconta di un gruppo di donne che decide di fare lo sciopero del sesso per fermare la guerra. La strategia di Lisistrata (ovvero colei che scioglie gli eserciti) darà vita ad una serie di avventure  rocambolesche e esilaranti. Una commedia corale  arricchita dalle preziose musiche originali di Stefano Saletti.

Il secondo spettacolo invece, è il testo più rappresentato al mondo del grande bardo inglese, William Shakespeare.  Uno spettacolo magico, un grande testo sull’amore, che mescola il mondo reale con quello fantastico per raccontarci il percorso iniziatico ed il passaggio all’età adulta di quattro giovani innamorati e le loro disavventure prima della riconciliazione ed il lieto fine. L’allestimento vuole restituire, attraverso le suggestioni sonore di Stefano Saletti, la scenografia e i costumi, quel meraviglioso che tutti noi cerchiamo nel teatro come nella vita, con dodici giovani attori che cambiano continuamente ruoli e personaggi.

L’ambientazione è avvicinata alla contemporaneità. Abbandonando infatti l’idea del bosco olografico, si è ricercato un luogo a metà tra struttura circense e luna park, qualcosa per sua natura labirintico e insieme familiare, soprattutto alle giovani generazioni. Un luogo a metà tra sogno e realtà dove, accanto al gioco e alla fantasia, può emergere il lato oscuro di ogni uomo. Informazioni e prenotazioni: associazioneteatris@gmail.com. Pagina Facebook: Teatris.

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